Terapia genica come rimedio alla dipendenza da cocaina

cavie topi laboratorio

Ricercatori dell’ente americano National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism (NIAAA), hanno dimostrato che una sovrapproduzione di recettori per la dopamina D2 nel cervello permette ai ratti di assumere una dose di cocaina inferiore del 75% rispetto a quella abituale senza causare una crisi di astinenza.

Panayotis Thanoslinks, neuro-scienziato ed autore della ricerca, ha affermato che “Aumentando il livello di questi recettori, abbiamo notato una clamorosa diminuzione di interesse verso la cocaina da parte dei ratti. Questa è una prova che livelli bassi del recettore per la dopamina D2 gioca un ruolo importante non solo nelle dipendenze da alcol ma anche da cocaina.”

La terapia genica, usata in questo lavoro, potrebbe in futuro essere usata sull’uomo per indurre una produzione maggiore di questi recettori, rivelandosi così efficace anche per trattare le dipendenze.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista online Synapse.

[foto Rick Eh]

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