Nuovi farmaci dal mare

Durante il meeting annuale della società di biologia sperimentale tenutosi a Marsiglia, è stato annunciato l’estrazione di una sostanza da un animale marino capace di interferire con il fattore di trascrizione NF-kB (nuclear factor-kappa B) e quindi si presenta come ottimo candidato per il trattamento dei tumori ed altre patologie come asma, artrite ed infiammazioni intestinali.

”Abbiamo analizzato molte specie marine per vedere quali potevano prevenire l’attivazione del fattore NF-kB,” ha spiegato il professor Marcel Jaspars dell’università di Aberdeen. ”In particolare un piccolo gruppo di animali tra i quali alcuni coralli e crinoidi hanno rivelato di produrre sostanze particolarmente interessanti. Una di queste molecole permette alla cellula di morire normalmente, attività inibita dal NF-kB nelle cellule cancerose.”

Al convegno si è discusso anche del trasporto dei farmaci nell’organismo.

“E’ una disarmante realtà il fatto che oggi diversi farmaci rivoluzionari non possono essere somministrati efficacemente nel distretto dove sono richiesti. Fortunatamente siamo riusciti ad isolare un composto da una specie di spugna mediterranea, che permette di creare pori reversibili nella membrana cellulare e che potrà invertire questa tendenza.”
Grazie alle ricerche condotte è ora possibile riprodurre artificialmente queste molecole per poterle ulteriormente studiare ed individuare altri possibili campi di applicazione.

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