AVIS & Telecom

Anche il volontariato diventa hi-tech e comunica con il web 2.0. L’Avis, associazione nazionale, da sempre impegnata nella donazione di sangue, si è affidata a Telecom Italia per dotare le sue 3.300 sedi su tutto il territorio nazionale di servizi di telecomunicazione e soluzioni Ict in grado di accrescere l’efficienza nella gestione delle informazioni tra associazione, volontari e donatori.

Questa manovrà consentirà l’utilizzo di nuove piattaforme multimediali, dall’sms alla videoconferenza su web, per rendere più moderna ed efficace la comunicazione di Avis sia al suo interno che verso interlocutori esterni.

Mauro Nanni, direttore Top clients e Ict services di Telecom Italia afferma: «Abbiamo cominciato con un intervento strutturale sul sistema di posta elettronica e l’integrazione dei servizi fissi e mobili: documenti, informazioni, immagini potranno essere scambiati anche in mobilità, dai cellulari di nuova generazione come dal pc».

Multicanalità per una comunicazione interattiva e in tempo reale: questo il cuore del progetto. Che proseguirà con i servizi di videocomunicazione tra più soggetti che potranno scambiarsi informazioni sia tra le diverse sedi Avis che con l’esterno con la creazione di un grande social network.

Le piattaforme per erogare le applicazioni Ict sono supportate da centri specializzati Telecom Italia dove lavorano esperti dedicati, dei veri data center, che permettono di utilizzare soluzioni software in modalità on demand, a richiesta, ottimizzando costi e prestazioni e senza dover disporre all’interno delle sedi Avis di una particolare infrastruttura o di personale specializzato.

«La maggior diffusione nel mondo Avis delle nuove tecnologie avrà ricadute positive sulle nostre campagne di comunicazione sociale, che potranno essere diffuse in tempi più rapidi fra le 3.300 consociate», nota Andrea Tieghi, presidente Avis nazionale. «E l’utilizzo delle webconference avvicinerà le sedi».

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