Medpedia: la Wikipedia della medicina

Nell’epoca della rete, la maggior parte dei miei pazienti, si insignano medico di sé stesso, e attraverso Google o altri strumenti, si ritagliano una diagnosi, sempre errata, e cercano nel professionista una sicurezza. Mi è capitato di dovermi imbattere in persone presuntuose della propria diagnosi, dicendomi: “l’ho letta su internet. Io ho la …”. Purtroppo la maggior parte dei siti sono ricchi ed infarciti di errori concettuali e medici. E spesso si gioca con malattie molto gravi come la SLA o la sclerosi multipla.

Per questo nasce Medpedia, una sorta di Wikipedia limitata a temi medici e ben più selettiva di Wikipedia, nonostante il linguaggio volutamente divulgativo a servizio del lettore medio. Nasce con l’intento di creare un luogo ufficiale e il più possibile affidabile di consultazione medica.

Con questo intento nasce, anche, il Medpedia Project, ancora in fase di sviluppo e promosso dalla Harvard Medical School, Stanford School of Medicine, lo statunitense National Institutes of Health (NIH) e il Federal Drug Administration (FDA).

Si continuano a invitare, i pazienti, alla cautela, precisando che la figura del medico è sempre imprescindibile con l’atto della visita medica e avvertendo i malati, veri o immaginari, della necessità di far sempre la tara a qualsiasi informazione circolante in rete.

Questo progetto editoriale collaborativo vuole sostituirsi ai tanti, troppi siti ufficiosi sui temi medici, fornendo agli utenti un’informazione attendibile su 30 mila patologie e 10 mila farmaci esistenti.

La redazione è riservata esclusivamente ai professionisti del settore, che in queste pagine possono discutere e confrontarsi su questioni specialistiche. Per poter scrivere bisognerà essere in possesso di una laurea magistrale e di una specilità nell’ambito medico. Il progetto sarà lanciato entro la fine dell’anno 2008.

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Una risposta a “Medpedia: la Wikipedia della medicina”

  1. 2.0: a che punto siamo? - BioBlog scrive:

    […] di questi sono già stati citati in passato, come ad esempio medpedia.com o medgle.com che anno continuato a crescere in maniera […]

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