Trapianto di capelli senza cicatrici

trapianto capelli Nasce in Italia il trapianto di capelli invisibile. Con il metodo di autotrapianto a singole unità follicolari HSD si evita l’escissione del cuoio capelluto sulla nuca e i risultati sono naturali e duraturi.

Addio piazza, addio chierica, addio stempiatura. Ma anche vecchie cicatrici, alopecie, e inestetici diradamenti. È quanto promette il trapianto di capelli di nuova concezione, realizzato evitando le tradizionali cicatrici legate alla chirurgia tricologica.

Il nuovo trapianto di capelli è “firmato” HSD, centro padovano che da anni si occupa di chirurgia del cuoio capelluto per risolvere i problemi di caduta dei capelli e ripristinare una bella chioma a uomini e donne. Anch’esse infatti soffrirebbero di calvizie, o meglio, di forte diradamento e indebolimento dei capelli, che appaiono con il tempo sottili e privi di forza, tanto da lasciar intravedere il cuoio capelluto.

La chirurgia tricologica

La soluzione chirurgica, quando ormai il bulbo pilifero è inattivo, resta sempre la più efficace e, contando i costi di cosmetici e trattamenti anticaduta, forse è anche l’investimento più soddisfacente. Ma i rischi più grossi del trapianto di capelli sono sempre stati due: l’effetto “bambola” di un trapianto mal eseguito e le cicatrici della chirurgia. 
Con il trapianto HSD entrambi vengono scongiurati. L’effetto naturale dei capelli re-impiantati, infatti è garantito dalla microscopica precisione del rinfoltimento, eseguito follicolo per follicolo, secondo un “disegno” studiato secondo il viso e il sesso di ciascuno.

Quanto alle cicatrici, secondo la tecnica tradizionale, erano inevitabili, visto che i bulbi da trapiantare provenivano da un lembo di cuoio capelluto prelevato dalla nuca e poi suddiviso nelle “zollette” usate per rinfoltire. L’incisione sulla cosiddetta zona donatrice, la nuca appunto, era necessaria, e la conseguente cicatrice, per quanto sottile, resta comunque un brutto segno indelebile, muta dichiarazione dell’intervento eseguito.

La tecnica del trapianto a singole unità follicolari con il metodo HSD evita anche questo inconveniente. Le micro-tessere cutanee con il singolo follicolo vengono espiantate evitando la lunga incisione sulla nuca. 
La procedura HSD è attualmente la più efficace per ottenere la correzione della calvizie anche di zone piccole e circoscritte, e per correggere vecchie cicatrici, addirittura sulla barba o le sopracciglia. 
L’assenza di cicatrici rintracciabili sia sulla nuca che nella zona (ex) calva è il motivo del grande successo della tecnica, tanto da renderla ideale sia per grandi rinfoltimenti che per piccoli ritocchi, con esiti naturali e graduali. 



Trapianto microchirurgico

Il trapianto di capelli con il metodo HSD ha un approccio completamente differente e rivoluzionario rispetto al vecchio metodo in cui si necessita l’escissione del cuoio capelluto nella zona donatrice per prelevare una striscia di cute e i relativi annessi (follicoli). In un secondo tempo, tale lembo viene frazionato per ottenere piccole tessere cutanee con alcune unità di follicoli piliferi attivi (graft o micro graft, a seconda della dimensione e, soprattutto del numero di bulbi presenti). Solo in un terzo tempo chirurgico si provvede al reinserimento chirurgico dei graft nelle zone calve o diradate.
Con la tecnica microchirurgica, il cuoio capelluto non viene tagliato con il bisturi e non vi saranno cicatrici visibili né sulla nuca, né nel luogo di reimpianto, inoltre i tempi chirurgici saranno ridotti a due, perché non vi è la necessità di frazionare il lembo di tessuto, in quanto al momento del prelievo, vengono già selezionate le unità follicolari con lo stesso strumento utilizzato per il reimpianto.

Il tutto è resopossibile grazie a uno speciale strumento, il Trilix, con cui vengono svolte le diverse fasi chirurgiche. La particolare punta cava di questo microdrill chirurgico è in grado di asportare piccole tessere cutanee con uno o due annessi capillari senza che venga prelevata una striscia di tessuto dermico e quindi con maggiore precisione e minore manipolazione.

Una volta ottenuti (senza tagli e punti chirurgici) i follicoli vitali da trasferire nelle zone diradate e calve, questi potranno essere riposizionati con il medesimo strumento. Ciò consente di ottenere un foro per il reimpianto esattamente delle medesime dimensioni della tessera cutanea prelevata, con la conseguenza di una cicatrizzazione davvero minima che sarà destinata in breve a confondersi con il tessuto circostante.

Ecco perché l’approccio chirurgico adottato nel centro HSD è definito micro: sia la strumentazione utilizzata che la tecnica di espianto dei follicoli vanta di poter operare in dimensioni davvero millimetriche e ridotte, con il vantaggio di una maggiore precisione, una minore invasività, la mancanza di suture dermiche e quindi l’assenza della cicatrice orizzontale sulla nuca tipica di ogni altra tipologia di trapianto di capelli.

Per un trattamento completo sono necessarie 2-3 sedute per una spesa media di circa 6.000€ a seduta.

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