Speriamo che il cervello non sia come il mais…

Ci è capitato più volte di pubblicare interventi sulla pericolosità o meno delle onde elettromagnetiche prodotte dal cellulare durante le chiamate.
L’esperimento realizzato da 4 ragazzi (e che potete provare anche voi) consiste nel posizionare qualche chicco di mais vicino a un telefonino mobile e procedere effettuando una chiamata. Dopo qualche istante assisterete all’esplosione dei chicchi, ottenendo vero e proprio pop-corn.

Cosa si riesce a dimostrare con questa prova casalinga lo lascio interpretare a voi, ma una cosa è certa: invece di mettere in forno a microonde le bustine apposite contenenti mais, conviene posizionarle accanto a qualche cellulare e in pochi istanti il gioco sarà fatto.

È chiaro che bisogna porre l’attenzione su due fattori: innanzitutto potrebbe essere un falso, quello che in gergo si definisce fake, fatto ad arte solo per divertimento; nel caso risultasse vero, potrebbe però essere motivato dalla presenza di apparecchi “apparentemente” datati, che potrebbero quindi motivare delle emissioni certamente non controllate come quelle dei modelli attuali (o almeno si spera..).

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3 Risposte a “Speriamo che il cervello non sia come il mais…”

  1. MedMax scrive:

    …altrimenti booom 😉

  2. Lombrici scrive:

    Ho provato con il mio Motorola e non succede nulla.
    Si tratta dell’ennesimo fake, giusto ?…

  3. filopaa1990 scrive:

    Si tratta sicuramente di un fake per almeno due motivi: primo perché quattro cellulari non generano certamente una radiazione sufficiente per far scoppiare i pop-corn, secondo perché i chicchi di mais, nel video, scoppiano quasi istantaneamente rispetto allo squillare dei cellulari, mentre realisticamente ci metterebbero un po’ di più… Inoltre ho visto un video a carattere semi-scientifico (dalla trasmissione su Discovery Sicence chiamata “Braniac”) in cui sono stati utilizzati centinaia di cellulari per cercare di far cuocere un uovo… Risultato? Niente, se non un uovo da buttar via… Quindi…

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