Photoshop nelle scoperte scientifiche

photoshop immagini scientifiche

I ricercatori, tralasciando i casi più evidenti di finte scoperte che hanno fatto il giro del mondo, sempre più spesso fanno uso di programmi come Photoshop per “pulire” o sistemare delle foto se qualcosa nell’esperimento non è andata proprio come auspicato. Ma i produttori di tarocchi sono avvisati: gli editori hanno affiancato agli esperti scientifici una sorta di detective (esperti in grafica e ritocco) per valutare l’attendibilità degli articoli, in modo da scovare eventuali immagini fraudolente.

Il numero di frodi, o di tarocchi che dir si voglia, «sta comunque continuando ad aumentare progressivamente» dice Hany Farid, professore di informatica presso il Dartmouth College, che da tempo collabora con editori di riviste famose con il preciso obiettivo di rilevare manipolazioni delle immagini.

Le immagini aggiustate oissono creare danni molto pesanti all’attività di ricerca perché possono fuorviare i colleghi e perfino portare fuori strada studi su cause e cure di alcune patologie.

Stando a quanto dichiarato dagli esponenti del Journal of Clinical Investigation dieci – venti degli articoli accettati su 350 pubblicati dal giornale ogni anno presentano chiare prove di alterazione.

[via boingboing]

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