Un Rosario contro l’ipertensione

Uno studio condotto da ricercatori italiani dell’Università di Pavia e pubblicato sul British Medical Journal ha evidenziato che recitare il rosario ha gli stessi effetti anti-stress di una seduta di yoga.

Infatti sembra che regolarizzi la respirazione, sincronizzi i ritmi cardiovascolari, abbassa la pressione, migliora l’ossigenazione del sangue e distende i muscoli.

Il fatto di recitare versi, molto cadenzati e sempre ripetitivi, come quelli dell’Ave Maria, aiuta a regolarizzare il ritmo respiratorio, mandando il cervello, ricco di ossigeno, in ipocapnia. Questo favorisce lo scambio tissutale regolarizzando anche il battito cardiaco e di conseguenza anche la pressione.

In più, la sensazione di benessere che si avverte durante la preghiera favorisce il dialogo con Dio.

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