Neurostimolazione del vago contro l’obesità

Neurostimolatore vagaleEcco un nuovo modo di perdere peso in maniera abbastanza semplice senza dover ricorrere alla chirurgia definitiva. Con un impianto di neurostimolazione elettrica sottocutanea, con due elettrodi agganciati al nervo vago in grado di bloccare elettricamente il nervo responsabile della sensazione della fame. Il risultato? Il dimagrimento. Questa potrebbe essere una sana alternativa alla classica e permanente chirurgia di bypass gastrico bileo-pancreatica o dell’ormai famoso bendaggio gastrico.

Il nervo vago, si innesta a livello cefalico a 4 millimetri dal tubo endoneurale collegandosi direttamente al cervello, bypassando il midollo spinale. Il vago controlla le caratteristiche della fame, come quella nervosa, ma anche l’espansione dello stomaco e il grado di soddisfazione e la sensazione di pienezza. Quindi, se lo stomaco non si espande, mentre si sta mangiando, si avvia una sensazione di pienezza anche dopo l’assunzione di uno o pochi morsi.

Il risultato? Questa cosa si può contenere fino a 500 calorie dose limite giornaliera per sopravvivere. Questo blocco vagale è chiamato VBLOC, ha visto il successo in Europa, con uno studio su nove pazienti che sono riusciti a perdere il 30% del loro peso corporeo in nove mesi. Il dispositivo, può essere impiantato senza il tagli eccessivi, utilizzando tecniche laparoscopiche, sarà presto testato negli Stati Uniti e in Australia su 300 pazienti. Potrebbe essere un passo in avanti nella chirurgia bariatrica.

Ovviamente essendo un dispositivo intracorporeo, può essere impiantato solo in candidati ritenuti validi da un’attenta valutazione medica. Si parla quindi di una terapia alternativa alla classica chirurgia i pazienti che presentano una forte obesità, dove occorre una riduzione notevole della massa grassa. Non è utilizzabile in pazienti con problemi di mal assorbimento.

[via Technology Review | maggiori info]

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