Notte insonne per colpa del telefonino

Parlare al cellulare stimola onde cerebrali che provocano insonnia. Lo dimostrano uno studio australiano e uno inglese.

Anni fa si parlava di presunti effetti dannosi delle onde del telefonino perennemente all’orecchio. La cosa poi fu smentita, ma adesso si parla di insonnia.

I campi elettromagnetici dei cellulari interferirebbero con le onde cerebrali, favorendo disturbi come l’insonnia. Lo dicono studi internazionali, il primo del Brain Science Institute, alla Swinburne University of Technology di Melbourne ha dimostrato che le onde del telefonino hanno l’effetto di incrementare notevolmente l’attività delle onde alfa collegate alla distinzione tra lo stato di sonno e quello di veglia.

Il secondo, della Loughborough University in Inghileterra, ha scoperto che durante il dialogo al cellulare verrebbero stimolate anche le onde delta e che i soggetti le cui onde delta erano state così sollecitate hanno avuto bisogno del doppio del tempo per addormentarsi, anche ore dopo che il telefonino era stato spento.

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