SolarAid: apparecchio acustico ricaricabile

apparecchio acustico solare

Howard Weinstein, un uomo di 57 anni, si recò 5 anni fa nel deserto del Kalahari col preciso intento di fondare un’azienda per la produzione di protesi acustiche da dare agli africani con problemi uditivi.

Al mondo ci sono circa 250 milioni di persone che soffrono di problemi all’udito, di cui i 2/3 vivrebbero proprio nei Paesi in via di sviluppo, con un totale di soli 10 milioni di apparecchi acustici prodotti ogni anno.
Il motivo principale legato alla scarsa diffusione degli apparecchi acustici nei Paesi poveri è da attribuirsi alle batterie: ogni batteria, infatti, costa 1$ e deve essere sostituita settimanalmente. La cifra in sé non appare elevata, ma in un Paese come l’Africa, in cui il reddito a volte è inferiore a un dollaro al giorno, fa la differenza.

L’idea di SolarAid è destinata a rivoluzionare questo mercato: riuscirà a ottenere un apparecchio acustico fornito di batterie ricaricabili con pannelli solari (visto e considerato che si sta parlando di un territorio in cui il sole non manca mai, ndr).
Il costo del dispositivo si aggirerebbe attorno ai 100$, 5 volte in meno rispetto all’apparecchio meno costoso ora sul mercato, fornito di batterie ricaricabili dal costo di 1$ l’una, ma con la possibilità di essere ricaricate per circa 3 anni.

[via medgadget | foto e maggiori informazioni newsweek]

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