Mind Gym: una palestra per la mente

Neurone

All’inizio si comincia a dimenticare nomi, date e appuntamenti. Poi, capita di faicare più del solito a trovare la giusta concentrazione, a distrarsi in fretta e a mancare di fantasia. Niente paura, il cervello ha solo bisogno di un pò di sana ginnastica. O, come direbbero gli inglesi che l’hanno inventata, di “mind gym”.

A mettere a punto l’ultima tendenza dei manager londinesi sono stati due specialisti di marketing, Octavius Black e Sebastian Baily, autori fra l’altro di un volume, Mind Gym, La mente va in palestra, pubblicato in Italia, e di un sito che dà consulenze on line.

La prima cosa da fare è identificare un obiettivo. Come quando ci si iscrive in palestra, il personal trainer chiede che cosa si vuole ottenere dall’allenamento, così la mind gym deve essere focalizzata su un qualcosa di preciso: per esempio imparare a decidere, controllare lo stress, aumentare la creatività, gestire le emozioni. Quindi vengono forniti una serie di esercizi per migliorare la memoria, ad esempio.

Secondo gli autori la “cattiva memoria” non esiste. Semplicemente ognuno di noi ricorda meglio alcune cose piuttosto che altre. L’allenamento giusto è quello di abituarsi a tenere a mente e ripetere quello che si ascolta: la trama di un film, una ricetta di cucina, una poesia.

Un altro esercizio importante è quello di proiettare nel futuro le proprie decisioni. Bisognerebbe dosare tutti gli ingredienti, cercando di capire di volta in volta su quale conviene mettere l’accento.

[foto]

Articoli correlati

Una risposta a “Mind Gym: una palestra per la mente”

  1. anna scrive:

    Scusate, potrei sapere da dove avete preso questa bellissima immagine del neurone?…Mi occorerrebbe saperlo per metterlo in un articolo….

Rispondi