Ciccia immortale

adipociti

Basta con le diete: magri si nasce, non si diventa. O quasi. Secondo una ricerca del Karolinska Institute di Stoccolma, pubblicata su Nature, infatti, il numero di cellule adipose nel corpo rimane costante nel tempo.

A variare sarebbe solo la quantità di grasso in esse contenuto. Insomma, si può scegliere, di essere magri o grassi, ma soltanto fino all’adolescenza: il numero di adipociti, cellule responsabili dell’accumulo di grasso, continua a crescere, fino ad un’età compresa tra quindici e vent’anni, per poi rimanere costante.

Le cellule così accumulate rimangono nel corpo e chiedono cibo. Ecco spiegato perchè dopo una dieta è facile riprendere peso. La ricerca ha rivelato che ogni anno, si perde il 10% di adipociti, che vengono, però rimpiazzati. Gli obesi ne perdono il doppio, ma doppio è anche il compenso.

Inutile fare ricorso a terapie d’urto: nel campione usato per la ricerca erano presenti pure persone che si erano sottoposte al bendaggio gastrico.

Dunque la speranza però non va messa a dieta. Secondo i ricercatori, infatti, questa scoperta consentirà di trovare nuove strategie per la lotta all’obesità.

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2 Risposte a “Ciccia immortale”

  1. Giuseppe Alessandro Valerio scrive:

    Ho sempre pensato che la quantità di grasso avesse a che fare con ragioni più “squisitamente” metaboliche. Diciamo che sono convinto della capacità degli adipociti, di poter essere condizionati ad accumulare più o meno grasso.
    Per quanto riguarda le terapie d’urto, una molto invasiva ma anche molto efficace è il by-pass bilio-intestinale. Forse l’unico metodo per risolvere obesità gravi.

  2. Sedere grosso sinonimo di salute? - BioBlog scrive:

    […] zuccheri nel sangue (riduzione del rischio di diabete), perdita di peso e diminuzione del numero di cellule adipose. Inoltre, si è visto che la disposizione diversa del grasso durante il trapianto corrisponde a […]

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