Coltello conficcato nella testa: solo un graffio

Tyler Hemmert è un ragazzo che potrà definirsi a vita “molto fortunato” perché ha subito un incidente potenzialmente fatale, che però gli ha provocato solo qualche piccolo fastidio.

Tutto ha inizio in un parco pubblico, dove il ragazzo sta giocando con un amico: come spesso accade alcune parole volano tra Tyler e un terzo ragazzo, che senza pensarci gli scaglia contro un fendente.
Subito trasportato in ospedale, i medici -che chiaramente pensavano al peggio- hanno scoperto che il coltello non aveva intaccato assolutamente nulla.

La prova è arrivata da un’immagine TAC, che ha mostrato che la lama si era fermata tra il cuoio capelluto e il cranio, senza però entrare in profondità: la cura si è limitata a soli cinque punti di sutura.
Senza andare nel dettaglio della fortuna che può avere o meno travolto il ragazzo di Vancouver, è disarmante vedere la facilità con cui adolescenti maneggino armi pericolosissime.

Questa volta è andata bene, anche se -è da sottolineare- le autorità stanno “ancora” verificando se il responsabile del lancio possa essere incriminato di qualcosa.

[via river-blog]

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2 Risposte a “Coltello conficcato nella testa: solo un graffio”

  1. Mirko scrive:

    scusate ma si possono fare TAC con degli oggetti ferrosi?

  2. Rainheart scrive:

    Certo, usa i raggi X gnurante.

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