Nanoparticelle di carbonio e oro utili per combattere i tumori

È stata messa a punto una nuova terapia, chiamata Kanzius RF (in memoria di John Kanzius, un pensionato-inventore) che si sviluppa sull’idea che delle nanoparticelle possano interagire con cellule tumorali.

Attualmente i metodi più sfruttati per intaccare un cancro sono la chemioterapia o le radiazioni e si accompagnano ad effetti collaterali -come la nausea- decisamente fastidiosi. Facendo un test su questa nuova terapia gli scienziati hanno ottenuto un record del 100% delle cellule tumorali colpite, che ha però -e questa è la novità- preservato la controparte sana.
Secondo il Dr. Steve Curley dell’Anderson Cancer Center di Houston ci sono tutti i presupposti per poter azzardare che potremmo essere di fronte ad un grosso passo avanti nella cura di un ampio spettro di tumori.

L’utilizzo di nanoparticelle di carbonio o d’oro ha certamente effetti utili nel combattere questo tipo di mali, ma è ancora sottoposto a studio per gli effetti che potrebbe avere nell’organismo a lungo termine; possono raggiungere le strutture cellulari passando attraverso le membrane e al flusso sanguigno. Il funzionamento è assai preciso: i recettori delle cellule cancerogene si attaccano alle particelle iniettate, che vengono poi intercettate e annientate da un generatore di radiofrequenza di invenzione dello stesso Kanzius.

La sperimentazione clinica potrà partire quando verrà prodotta una macchina in grado di operare sull’intero corpo umano e potrebbe portare a una vera e propria rivoluzione nel trattamento dei tumori. Al momento c’è un cauto ottimismo che speriamo si possa tramutare in trial clinico.

[via dailytech]

Articoli correlati

Una risposta a “Nanoparticelle di carbonio e oro utili per combattere i tumori”

  1. Giuseppe Alessandro Valerio scrive:

    Direi che chemioterapia e radioterapia hanno effetti (danni) collaterali che vanno ben oltre la semplice nausea.
    Complimenti per il Blog, molto interessante.

    Saluti

Rispondi