Loxin test per la prevenzione degli infarti

loxin test infartoTechnogenetics, azienda del gruppo farmaceutico Bouty, ha messo in commercio un nuovo test genetico, chiamato Loxin Test, per individuare soggetti a rischio di malattie cardiovascolari.

Loxin test è il risultato di una stretta collaborazione tra la Technogenetics e la Società R.E.D.D., spin-off dell’Università di Roma Tor Vergata, la quale ha promosso un’innovativa ricerca coordinata dal prof. Giuseppe Novelli, genetista e dal Prof. Francesco Romeo, cardiologo della stessa Università.

Le sperimentazioni condotte in ambito accademico hanno dato esiti di particolare rilievo, portando alla scoperta di una proteina, chiamata Loxina, la cui presenza nel sangue si lega a un minor rischio di malattie cardiovascolari come arteriosclerosi e infarto del miocardio; al contrario nei soggetti dove la Loxina prevale, essa svolge un ruolo altamente protettivo, anche se i valori di rischio dell’arteriosclerosi sono alti a causa di fumo e dall’eccesso di grassi nell’alimentazione. Se nell’organismo prevale invece il Lox, il rischio di infarto è molto alto, mentre se Lox e Loxina agiscono in modo uguale, il pericolo è alto.

In altre parole la Loxina è una proteina prodotta naturalmente da nostro corpo ed è in grado di neutralizzare il colesterolo. È regolata da un gene, lo stesso che governa anche la proteina Lox. La Loxina è la proteina amica, che si sistema sulle pareti arteriose e non fa entrare il colesterolo ossidato, considerato il componente più importante per la formazione della placca arteriosclerotica; in questo modo blocca l’azione del fratello cattivo, il Lox.

Loxin-test si presenta come un prodotto assolutamente innovativo nell’ambito dei test genetici predittivi attualmente presenti sul mercato. L’esame, grazie all’impiego di una metodica molecolare, permette una valutazione del rischio cardiovascolare attraverso un esame del campione di DNA estratto da prelievo di sangue. A conferma dei risultati della ricerca accademica, il Loxin-test è oggetto di una sperimentazione in corso su duemila persone in dieci centri tra i fiori all’occhiello della cardiologia italiana per constatarne la validità su ampia scala.

Come tutti i test predittivi, Loxin-test dovrebbe essere sempre prescritto dopo adeguata consulenza genetica che fornisca al paziente tutte le informazioni sul significato del test e sulle sue limitazioni in linea con le indicazioni dell’OCSE in termini di qualità e sicurezza. A questo proposito è necessario che venga impiegato presso strutture altamente qualificate.

Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi. In particolare la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia, rendendo conto del 28% di tutte le morti, mentre gli accidenti cerebrovascolari sono al terzo posto con il 13%, dopo i tumori.

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