Microscopio “Cellulare”

microscopio telefono cellulareRicercatori dell’Università della California, Berkeley, hanno messo a punto una struttura modulare, un microscopio ad alto ingrandimento da attaccare ai telefoni cellulari.

Il dispositivo permetterà agli addetti ai lavori di lavorare in remoto, di catturare immagini ad alta risoluzione di cellule ematiche di pazienti nelle zone rurali usando la fotocamera del cellulare, e quindi trasmettere le foto agli esperti presso i centri medici più attrezzati.

I ricercatori sperano che questa innovazione potrà aiutare i pazienti con malattie ematiche, che vivono lontano da centri medici specialistici, per ottenere diagnosi più accurate e ricevere un adeguato trattamento terapeutico. Un semplice sistema di lenti da microscopia ottica si innesta sulla fotocamera di un cellulare che è in grado di trasmettere le immagini ingrandite ad un computer portatile utilizzando un connessione Bluetooth dal telefono cellulare. Le fotocamere dei nuovi telefoni cellulari sono in grado di catturare tutti i dettagli che un medico necessita per individuare i parassiti della malaria e le cellule tumorali.

La sfida era quella di creare un dispositivo a basso costo, durevole nel tempo e con una lunga durata della batteria.

Il costo totale del primo prototipo, costruito praticamente home-made, è stato di 75 dollari di componenti. L’attuale versione fornisce un campione di illuminazione, con LED a bassa potenza. Il dispositivo viene fornito in due versioni: con un ingrandimento di circa 5x, per prendere le immagini delle eruzioni cutanee, e con un ingrandimento di circa 60x, per catturare i dettagli di cellule del sangue e parassiti. Le dimensioni sono minime e il sistema portavetrino e formato da una clip da cintura.

La microscopia è ancora considerata la tecnica migliore per la diagnosi della malaria. Se la microscopia potesse essere fatto con apparecchiature portatili come un comunissimo cellulare, allora potrebbe essere adottata molto più ampiamente e rivelarsi estremamente utile.

I test per il microscopio cellulare partiranno dall’Uganda questa estate. Nel primo laboratorio si utilizzeranno prototipi, ma alla fine, per poi iniziare una vera e propria produzione se si otterrano risultati positivi. I primi dispositivi verranno provati a Kampala. Verrà attuato un piano didattico per la formazione del personale locale per fornire loro le necessarie competenze ed attrezzature per scattare le foto diagnostiche, ed inviarle poi dal telefono agli specialisti che possono identificare e contare i parassiti di malattie come la malaria.

I ricercatori sperano di collaborare anche con un programma di telemedicina per pazienti affetti da leucemia stanziati in aree remote dove potrebbe essere impiegato il microscopio cellulare per la trasmissione di immagini dei globuli bianchi.

[via Technology Review]

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Una risposta a “Microscopio “Cellulare””

  1. Cellulare scrive:

    molto interessante! Anche i ricercatori della University of California, Los Angeles hanno sviluppato un device del genere
    it.emcelettronica.com/realizzare-microscopio-con-cellulare

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