Il primo uomo incinta/o

uomo incintoLa notizia ha dell’incredibile ed è stata riportata da moltissimi giornali: parla di Thomas Beatie, un uomo dell’Oregon, che è incinta, in attesa di una bambina.

La cosa potrebbe sembrare impossibile, soprattutto per i vicini di casa che vedevano in Thomas e nella moglie Nancy un coppia come molte altre, ma la soluzione è presto detta: Thomas prima era una donna.
Thomas, ora legalmente uomo, ha iniziato il suo percorso sottoponendosi a vari interventi chirurgici tra cui la rimozione del seno e le iniezioni di testosterone, ma per sua decisione non si è fatto rimuovere la vagina e quindi l’apparato riproduttivo.

In seguito, Thomas si sposa con Nancy e, visto che la moglie non può avere i figli, l’unica soluzione che rimane è quella di affrontare direttamente una gravidanza.
Scrive Thomas «Come ci si sente ad essere incinto? Una sensazione incredibile. E, nonostante la mia pancia cresca giorno dopo giorno, io mi sento un uomo. Quando mia figlia nascerà, io sarò il padre e Nancy la madre».

La gravidanza è stata resa possibile grazie a una banca del seme, dove i coniugi Beattie hanno acquistato delle fialette per l’inseminazione casalinga. In verità non è la prima volta che Thomas cerca di rimanere incinta -o forse sarebbe meglio dire incinto-, però i tentativi precedenti non sono mai andati a buon fine.

Prima di dare risalto a questa notizia il transgender è stato sottoposto a un classico esame ginecologico che ha quindi confermato tutto.
Conclude Thomas «Il desiderio di avere un figlio non è esclusivo delle donne, ma degli esseri umani».

[foto beingdad]

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58 Risposte a “Il primo uomo incinta/o”

  1. mar scrive:

    io penso che questa bambina non vivrà mai con la figura di un pade normale”. la bambina si metterà anche solo in imbarazzo a vedere il “papà” “nudo”. poi la mamma non vivra mai felice pensando che è suo marito ad aver allattato e pertorito la bambina.
    LA BAMBINA NON AVRA MAI UNA VITA TRANQUILLA E NORMALE!!!!!
    pensateci meglio la prosssima volta di mettare alla luce un/a bambino/a.

  2. kishanna scrive:

    So che adesso ne hanno due di bambini e sono una famiglia felicissima! Alla faccia dei bigotti sembra che le vie del Signore siano davvero infinite. Dio, se c’è, ama tutti i suoi figli ma in special modo ama quei figli che per arrivare a compiere il proprio destino devono percorrere una via difficile. Dio, sempre se c’è, ama soprattutto questi figli “diversi” che con la loro esistenza stessa dimostrano ogni giorno quant’è bella la vita e quanto stupida sia la parola “normale”!

  3. tesk scrive:

    “Thomas” è comunque in ogni caso una donna, come dicono i suoi cromosomi. Dalla genetica non si scappa, c’è poco da fare. Citando un famoso film, infilarti le penne nel culo non fa di te una gallina (come non ti rende uomo mettere i pantaloni e farti chiamare Antonio). Il suo cervello dovrebbe fare pace con il suo corpo.

  4. Milena scrive:

    Sono d’accordo con Domini. Vergogna o non vergogna ognuno è meglio che pensi ai problemi e difetti suoi,che nessuno ne è esente. Poi se Thomas lo ha fatto per amore o per soldi saranno ben problemi suoi quando e se ce ne saranno con la figlia che gli nascerà. Io personalmente non l’avrei fatto al suo posto,ma non sta a me giudicare,bensì al Creatore:a noi dovrebbe solo esser consentito di dare amore al prossimo,specie se come in questo caso non ci lede nella nostra libertà. Non si può far sempre guerra a chi la pensa diversamente da noi.

  5. valentina scrive:

    MADOOOOOOOOOO PRIMA COSA CHE SENTO

  6. alex scrive:

    Arte di amare non è di freud Kiki prima considerazione è di Fromm Erich. pero passiamo oltre…..
    Spero a tutti voi di avere un figlio (un augurio per voi una maledizione per il povero figlio ovviamente). E spero che a causa della ignoranza e dei preconcetti che avete soffriate nel avere questo figlio gay dell’ inferno che voi stessi vi creerete. Spero che soffriate e piangiate ogni giorno della vostra vita …sempre a causa dell’ avere un figlio gay. Vi auguro di dirgli le bellissime parole ” esci da questa casa non sei mio figlio” formula drammatica che tanti amici miei han dovuto ascoltare. E spero che in letto di morte vi rendiate conto della grande cazzata che avete fatto ma ormai Ahyme!! è troppo tardi. Ve lo auguro di tutto cuore. Perchè ve lo meritate, sarebbe la unica forma che la vita vi potrebbe far capire quanto siente miseri e poveri.

  7. Brad scrive:

    Che dire di tutto ciò?
    Semplicemente CHE SCHIFO! Questa sarebbe una cosa normale?
    E poi che uomo incinto! Questa è solo una lesbica riempita di testosterone per sembrare uomo e la cosa è ridicola e incoerente. Dice che si sente uomo (certo con tutti quegli ormoni) ma sta per partorire il che non sarebbe accettabile da nessun vero uomo anche se fosse possibile.
    Non sono cattolico ma sta volta ringrazio la Chiesa per la sua ingerenza

  8. isabella scrive:

    fantastico…una famiglia unita! nel bn e nel male sicuro lo sarà

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