Artiss: cerotto per pazienti ustionati

fibrina spray

La Food and Drug Aministration (FDA) ha approvato da un paio di giorni un nuovo cerotto medicale chiamato Artiss da utilizzare sulla pelle di pazienti che mostrino ustioni.

La caratteristica principale è quella di esser rivestito di fibrina, contente fibrinogeno e trombina, componenti essenziali per la coagulazione del sangue (chiaramente oltre alle piatrine disciolte). Fin qui non dovrebbe destare significativo interesse, visto che si avvicina a molti altri concorrenti, in realtà le percentuali di trombina sono di molto inferiori alla norma: questo, unito alla presenza di un’altra proteina sintetica, la aprotinina (un inibitore della proteasi), permette ai chirurghi di posizionare più di un innesto cutaneo prima che questi inizino ad aderire sulla bruciatura. Nella foto si vede il precedente farmaco approvato: la fibrina spray.

Ad affermarlo è lo stesso Jesse L. Goodman MD, MPH, a capo dell’FDA Center for Biologics Evaluation and Research.
Il fibrinogeno e la trombina presenti sulla superficie di Artiss derivano proprio da plasma umano, grazie ad una concessione dell’FDA di operare presso i centri di raccolta del sangue; chiaramente, entrambe vengono ampiamente depurate, grazie ad un processo di purificazione, che passa anche per una disattivazione virale (riduce il rischio di passare infezioni trasmissibili attraverso liquido ematico).

Nel corso di un trial clinico multicento, i ricercatori al lavoro su Artiss hanno valutato la sua capacità di saldare innesti cutanei in 138 pazienti. Ad un sito di prova, il trapianto di cute è stato fissato con Artiss; presso gli altri test, il trapianto è stato fissato con punti metallici chirurgico. I risultati hanno dimostrato che, a meno di un’approssimazione, è stato proprio l’Artiss la migliore “graffetta” per una completa chiusura della ferita.

Articoli correlati

Rispondi