Scoperto gene in grado di bloccare la diffusione dell’HIV

doppia elica dnaStephen Barr, un virologo molecolare del Dipartimento di Medicina, Microbiologia e Immunologia, ha fatto sapere di aver identificato insieme al proprio team un gene, chiamato TRIM22, in grado di bloccare l’infezione da HIV, perché capace di intervenire nella costruzione del Virus.

Questo nella sostanza significa impedire la propagazione del virus nel corpo tramite un gene che potrebbe cambiare il futuro approccio verso la malattia. Dalla fine degli anni 90, fino ad oggi, l’unico metodo di intervento è un’azione di antiretrovirali (qui un buon elenco) che interferiscono pesantemente nella riproduzione dell’HIV, rallentando così enormemente il decorso della malattia. Il TRIM22 ha invece un approccio “frontale”: non rallentare, ma impedire diventa la parola chiave.

Questa potrebbe essere la scoperta (o l’inizio delle scoperte in tal senso) che potrebbero far ricredere tutti quelli che hanno sempre definito l’HIV un problema che ad isteresi sarebbe diventato “cronico”, ma non risolvibile. Attenzione però: i limiti esistono anche in questa ricerca, ma il gruppo di ricerca guidato dal Dr. Barr è positivo in tal senso.
Al momento il gene non funziona sulle persone già HIV+, ma impedisce il contagio di quelle sane.

La strada è però quella giusta: presto forse potremmo dire che la peste del nuovo millennio (molti hanno definito così l’AIDS) è solo un brutto ricordo.

[via sciencedaily]

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Una risposta a “Scoperto gene in grado di bloccare la diffusione dell’HIV”

  1. katia scrive:

    vorrei saper gentilmente se è possibile contrarre l’aids con una pedicure e che percentuale c’è.Grazie

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