Geni telepatici

dna geni elicaScienziati dell’Imperial College hanno recentemente scoperto una sorta di telepatia a livello genetico ovvero che i geni hanno una capacità di riconoscere somiglianze negli altri da lontano senza che vi siano contatti tramite proteine o altre molecole biologiche.
Questa scoperta potrà finalmente spiegare come geni simili si riconoscano e si uniscano a formare gruppi per realizzare i processi chiave indispensabili allo sviluppo della specie.

Il processo analizzato dal team di ricerca è la capacità dei geni di identificarsi a vicenda e allinearsi per dar inizio al processo di ricombinazione omologa, dove due doppie eliche di DNA si scambiano materiale genetico, o segmenti della stessa molecola che possiedono un’ampia regione di sequenze omologhe.

Il professor Alexei Kornyshev, uno degli autori dello studio, afferma: «Vedere queste molecole identiche di DNA cercarsi in una moltitudine disordinata di altre molecole, senza alcun aiuto esterno, è molto emozionante. Questo può fornire una forza di azionamento per i geni simili a cominciare il complesso processo di ricombinazione senza l’aiuto di proteine o di altri fattori biologici. I risultati sperimentali della nostra squadra sembrano sostenere queste aspettative».

Capire il preciso funzionamento del riconoscimento primario potrà in un futuro prossimo evitare che ci siano errori nella ricombinazione e quindi fare in modo che il DNA si possa riparare. Tutto ciò ha un’importanza notevole se solo si considera che patologie come il cancro e l’Alzheimer sono spesso determinate da errori accorsi nel patrimonio genetico di alcune cellule.

[via geneticsandhealth | foto ynse | maggiori informazioni]

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