Embrioni umani clonati per studiare le cellule staminali

cellule staminali embrionali

Scienziati californiani della Stemagen hanno dato notizia di aver prodotto embrioni come cloni di due uomini. La speranza di queto studio è di aggiungere un “mattoncino” nella comprensione e valutazione del funzionamento delle cellule staminali.
Gli embrioni sono stati realizzati partendo dalle cellule della pelle, sfruttando quindi una recente scoperta sulle staminali.

Benché la notizia abbia suscitato un gran clamore, non è la prima volta che vengono creati in laboratorio degli embrioni umani clonati, infatti, il primato spetta agli studiosi inglesi nel 2005.
Doug Melton, dell’Harvard Stem Cell Institute, ha aggiunto: «il prossimo vero passo sarà quello di creare una “linea di produzione” di cellule staminali embrionali, questa appartiene già al passato».

Dalla California arriva comunque un articolo, publicato sul journal Stem Cells, in cui si evidenzia il fatto che, avendo a disposizione cellule staminali embrionali identiche, sarà possibile studiare i diversi comportamento e reazioni al contatto con farmaci, patologie e verificare la fattibilità dei trapianti.

Molte critiche al progetto arrivano anche dal mondo cattolico, secondo cui non è possibile creare cellule umane viventi in laboratorio per poi distruggerle a beneficio di altre persone.

Voi cosa ne pensate in merito?

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5 Risposte a “Embrioni umani clonati per studiare le cellule staminali”

  1. AntoNino scrive:

    il problema è sempre uno: capire dove e quando effettivamente inizia la vita

  2. MedMax scrive:

    Sinceramente credo che creare cellule umane viventi in laboratorio per poi distruggerle a beneficio di altre persone sia alla pari della sperimentazione sugli animali, ovvero necessaria per tutti noi.

    Può sembrare un discorso egoistico ma tutte le medicine che assumiamo, i trucchi cosmetici, protesi, etc. sono sperimentate su animali. La scelta è quella di provare tutto ciò direttamente sull’uomo con i rischi e pericoli anche per la vita che ne conseguono.

  3. Antonello scrive:

    sono sostanzialmente d’accordo con medmax ma aggiungo che sono certo che eventuali scoperte in campo medico verranno richieste nel momento del bisogno anche dai credenti… in italiano c’è un termine per definire questo comportamento: ipocrisia.

  4. Lorenzo scrive:

    tra le altre cose ho letto che la sperimentazione su cellule embrionali dei farmaci limiterà l’uso di animali… quindi bisogna decidere se è più grave che muoia una cellula o un coniglio piuttosto che un’altra qualsiasi cavia.

  5. Anne Melluto scrive:

    Ho letto molti librio su questi argomenti ma ancora non sono riuscita a farmi una mia idea non influenzata da pareri altrui….

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