Protesi rivestita di diamante

protesi totale anca

In questi ultimi anni si è assistito a un notevole aumento dell’aspettativa di vita che mediamente ha superato i 70 anni.
Questo pone seri interrogativi e problemi di carattere etico sulla durata delle protesi e dei dispositivi inseriti nel corpo dei pazienti per evitare di dover reintervenire nel corso della vita con operazioni, la maggior parte delle volte, più complicate e difficili delle prime.

Il Fraunhofer Institute ha pubblicato un interessante articolo sulle protesi all’anca e sugli ultimi sviluppi in materia. Gli attuali impianti hanno una durata media di 15 anni e come si può ben intuire in caso di operazioni antecedenti ai 50-60 anni di età si dovrà quasi sicuramente reintervenire. I problemi a cui vanno incontro le protesi sono usura dovuta a diversi fattori: stress meccanico, prodotto in un certo senso dal paziente, e stress chimico, dovuto all’attacco di fluidi biologici che inducono una degradazione.

protesi anca totale titanio

L’intervento di protesi all’anca, diventato ormai di routine, dura circa un paio d’ore e si rende necessario nel caso di patologie degenerative artrite alle articolazioni o in caso di incidenti. Interventi chirurgici di questo tipo ne sono stati effettuati lo scorso anno circa 500.000 in tutto il mondo e la previsione per gli anni prossimi è decisamente in aumento.

I ricercatori del Fraunhofer Center nel Michigan, hanno riproposta di ricoprire le protesi con materiale molto simile al diamante grazie a nuove tecniche chiamate plasma laser. Il diamante depositato sulla protesi, ma in generale il carbonio, è un materiale chimicamente inerte all’interno dell’organismo.

In questo modo gli impianti protesici in metallo all’interno dell’organismo possono durare decine di anni in più riducendo notevolmente la corrosione e l’usura.

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Una risposta a “Protesi rivestita di diamante”

  1. giuliano scrive:

    Salve sono un ragazzo di 29 anni operato a 27 di protesi totale d’anca.
    Ho letto nel vostro articolo che la durata media di una attuale protesi sarebbe di 15 anni quando in realtà a distanza di piu’ di 10 anni dall’intervento il 90% delle protesi ancora funzionano benissimo e a distanza di 20 anni le statistiche dicono che la media di impianti funzionanti si aggira sull’80%.
    E’ ragionevole pensare che una protesi attuale duri anche 30 anni ed inoltre non credo che il diamante prospettato su questo articolo possa risultare migliore di un’accoppiamento in metallo o in ceramica dato che comunque l’usura dei materiali attualmante usati nel campo delle protesi ha coefficenti bassissimi.
    Casomai la durata dell’impianto andrà ricercata in altri fattori come ad esempio la qualità dell’osso su cui è ancorata la protesi,il tipo di intervento effettuato, il carico più o meno gravoso a cui è sottoposta quotidianamente l’articolazione, l’assenza di traumi, infezioni o altri fattori che possono favorirne comunque il fallimento in tempi relativamente brevi.

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