Cellule staminali per ricostruire il seno dopo la lumpectomia

lumpectomia seno

Dei medici giapponesi sono riusciti in 21 donne, sottoposte precedentemente a lumpectomia (rimozione di una porzione del seno simile alla mastectomia), a ricostruire il seno grazie alle cellule staminali prelevate dal grasso aspirato nella liposuzione.

Il luminare di questa nuova tecnica è il dottor Keizo Sugimachi che ha pubblicato un interessante articolo su San Antonio Breast Cancer Symposium.
La procedura, come affermato dallo stesso dottore, non ha dato segni di rigetto in nessuna delle 21 pazienti e ha portato un significativo aumento del volume del seno in circa 8 mesi dopo l’intervento. Da sottolineare anche che tutte le pazienti si sono dichiarate soddisfatte dall’esito dell’operazione al seno.

La lumpectomia consiste nella rimozione di una ciste o una massa solida di tessuto anche tumorale. I due terzi delle masse che si formano al seno sono benigne, ma la probabilità di avere un grumo maligno aumenta se la donna ha raggiunto il periodo della menopausa.

A differenza della mastectomia, che comporta una asportazione allargata di tutta la mammella, dei muscoli pettorali e completo svuotamento dei linfonodi del tessuto adiposo ascellare, nella lumpectomia si rimuove solo una piccola porzione di tessuto e quindi non si possono inserire le protesi standard.
Le scelte che la scienza medica ha offerto finora sono poche: la prima, generalmente la più applicata, consiste nel ridurre l’altro seno in modo renderli nuovamente uguali e l’altra consiste nell’inserimento di tessuto adiposo prelevato da altre zone del corpo.

[foto wikipedia]

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Una risposta a “Cellule staminali per ricostruire il seno dopo la lumpectomia”

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