Rene artificiale indossabile

rene artificiale dialisi indossabile

I pazienti con problemi cronici ai reni, stando ai primi risultati di uno studio pilota, potranno non essere più costretti a effettuare la dialisi negli ospedali o ambulatori preposti grazie a un rene artificiale indossabile.

I ricercatori inglesi hanno testato con successo per 4-8 ore un dispositivo portatile alimentato a batterie sviluppato dalla Xcorporeal.

Il rene artificiale indossabile ha il potenziale di diventare un sistema pratico e versatile per tutti i pazienti costretti a effettuare la dialisi. Ovviamente l’iter di prove necessarie alla commercializzazione è appena iniziato e quindi si dovrà attendere ancora qualche anno per averlo.

rene artificiale

Il flusso di sangue e la velocità a cui i prodotti tossici di scarto sono stati rimossi dal corpo con questo dispositivo sono considerevolmente più lenti rispetto alla dialisi convenzionale, ma non è considerato problematico poiché, come previsto dagli stessi costruttori, il rene artificiale può essere portato per i periodi lunghi e continui a differenze delle circa 4 sedute settimanali presso l’ospedale.

[via yahoo]

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12 Risposte a “Rene artificiale indossabile”

  1. MedMax scrive:

    magari fra qualche anno si riuscirà anche a arrivare a livelli di miniaturizzazione superiore del rene artificiale

  2. Volf scrive:

    Dopo aver fatto 7 anni di dialisi sarei contento di vedere in opera su pazienti italiani un tale apparecchio anche se ho qualche dubbio sulla volonta degli ospedalieri di non aver a portata di reparto un congruo numero di “galline dalle uova d’oro” … è il mio perggior incubo: ritornare in mano a quei carnefici.

    Volf

  3. luigia scrive:

    Faccio dialisi da 12 anni e ne ho ancora38. Piuttosto che avere il mio corpo imbragato 24 ore su 24 da qwella cintura preferisco le mie 12 ore di dialisi settimanali. Finite qwelle la dialisi resta in ospedale…io torno a casa.

  4. Silvia scrive:

    Sono in dialisi da sei anni (ho 43 anni):è una “non vita” ma al pensiero di indossare tutto il giorno questa cintura da kamikase preferisco le mie quattro ore in ospedale…
    L’inverno un pò puoi camffare questa apparecchiatura ma d’estate?
    Mica puoi metterti a spiegare a tutti quello che hai!

    E sono anche d’accordo con Volf sul fatto che siamo galline dalle uova d’oro e che i trapianti non sono incentivati come nel resto dell’Europa

  5. dario scrive:

    Combatto con la diaisi trapianto etc da 12 anni e sono parecchio inca.. perchè non ci dicono che il rene indossabile ha diversi problemoni
    1) coagula alla velocita della luce ANCHE a con dosi di anticoagulanti altissime cioè oltre il limite di sicurezza
    2) l’impianto dei capillari dove passa il sangue si rompe spesso con fuoriuscite di sangue
    3) pare che il contatto del sangue con i materiali prolungate per ore crei delle reazioni immuitarie non proprio simpatiche

    Vorrei sapere come faranno a superare questi problemi..

  6. lilla scrive:

    io ho 23 anni è sarei felice alla cintura della dialisi chi no la incoraggia piace essere compatiti a me noe poi a chi devi spiegare

  7. paride scrive:

    mi chiamo paride antonelli ho 34 anni faccio dialisi da un anno e mezzo circa ho famiglie e lavoro ,non definisco il personale della mia dialisi carnefici o altro anzi a contrario sono dei professionisti seri con un alto senso umano sempre gentili e disponibili ,i ocredo nelle ricerca ed anche se la cintura è un prodotto ancora da sviluppare resto fiducioso e curioso di provarla per dare un giudizio vero ed obbiettivo

  8. Maria Luisa scrive:

    Ho iniziato l’emodialisi nel 1973 con dei monitor da paura! Ho continuato ininterrottamente fino al trapianto nel 2006 (fate voi il conto). Penso che queste macchine non possano consentire una buona dialisi, le vedo ancora a livello di prototipo sperimentale; troppo rischiosa, pesante e ingombrante. Mi rifiuterei di provarla anche perchè non penso dia tutta questa libertà. L’obbiettivo però non è questa specie di dialisi portatile, oggi l’emodialisi ha raggiunto livelli eccellenti, ma il trapianto di rene con la terapia antirigetto che deve essere potenziato.

  9. mario scrive:

    per quanto ne so il rene portatile è, purtroppo, ancoa in fase di progettazione e di test per trovare una soluzione che possa davvero sostituire il macchinario ingombrante dei centri dialisi. spero vivamente che i medici che lo hanno progettato e testato su dei gruppi di emodializzati non si perdano di coraggio e soprattutto trovino aziende (che ci sono e sono quelle che hanno costruito i prototipi) capaci di giusti investimenti per superare gli ultimi ostacoli. secondo me la strada per quegli emodializzati non trapiantabili ma anche per quelli i n attesa, potrebbe essere in discesa per giungere addirittura al rene artificiale impiantabile (pensiamo al cuore artificiale impiantato in questi giorni ad un bambino a Roma). forse le nostre organizzazioni di categoria potrebbero “spingere” di più. ma noi emodialittazi per ora ci possiamo soltanto divertire a contare i giorni, le settimane, i mesi, gli anni e poi il numero degli aghi settimanali, mensili, annuali e aspettare. ma cosa? comunque pazienza o meno “aspettiamo”. un’ultima cosa: non è che magari un po’ di investimenti in più non guasterebbe. le aziende private da sole se non vedono i soldini o quantomeno una prospettiva di guadagni consistenti staranno ferme in attesa di tempi migliori. mentre noi…………….

  10. BARLETTATOMMASO scrive:

    CREDO CHE NON BISOGNA MAI ESSERE PESSIMISTI DAVANTI ALLE SCOPERTE SCIENTIFICHE – FORSE NOI NON FAREMO A TEMPO AD USUFRUIRE DEI VANTAGGI DI UN PICCOLO RENE PORTATILE PERO’ NE POTRANNO AVERE SOLLIEVO E GIOVAMENTO GLI UOMINI DEL PROSSIMO FUTURO CHE SARANNO COSTRETTI A PURIFICARE IL LORO SANGUE. CORAGGIO E NON OSTACOLIAMO QUESTE RICERCHE, ANZI SOSTENIAMOLE.

  11. paola de luca scrive:

    Mia figlia, 19 anni, fa dialisi da quasi sei anni….è tutto troppo complicato e tanto, tanto doloroso….il rene artificiale apre una speranza per tutti noi:riavere una vita normale, come quella di tanti…Paola

  12. vincenzo scrive:

    voglio sapere notizie su questo rene io sono in dialisi da 15 anni aspeto vostre notizie saluti

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