Gli italiani vogliono vivere a lungo e godersi sempre i piaceri della vita

bayerBayer ha pubblicato un’interessante indagine statistica commissionata ad Astra per conoscere cosa pensa la gente riguardo l’invecchiamento, la sessualità e i farmaci.

Ciò che emerge in prima battuta è che quattro persone su dieci guardano con ansia alla loro vita da anziani, ma sono anche consapevoli dei rimedi che la medicina mette a disposizione giorno dopo giorno per vivere più serenamente la vecchiaia.

La maggioranza degli italiani concorda sul desiderio di vivere sino a tarda età, in modo felice e attivo, e invecchiare bene continuando a godersi i piaceri della vita (81%). Il 79% vuole proseguire in vecchiaia un ottimo rapporto di coppia; il 67% vuole prevenire o ritardare gli effetti dell’invecchiamento sulle proprie capacità fisiche e psichiche; il 61% vorrebbe essere considerato vecchio il più tardi possibile; il 60% si trova d’accordo sull’aspirazione a vivere dopo i 65 anni meglio di quanto abbia fatto nell’età adulta.

Ma questo approccio positivo riguarda solo un quarto della popolazione: per la maggioranza, il futuro resta fonte di grande preoccupazione. L’invecchiamento, in particolare, viene visto e vissuto con un’ansia lacerante dal 34% degli italiani, un’ansia media dal 40%, bassa o nulla dal 26%. I timori maggiori legati alla terza età sono la perdita di autonomia, l’essere a carico di altri, la paura di ammalarsi, la solitudine. In generale il 30% degli italiani si dice del tutto incapace d’accettare il naturale invecchiamento.

Sono molte le conseguenze negative nella vita di tutti i giorni temute dagli abitanti del Belpaese: il non riuscire più a muoversi e lavarsi senza aiuto (80%), non poter uscire di casa e camminare da solo (77%), non ricordare le cose importanti (73%). Ma pesano anche le ansie riferite alle relazioni con gli altri: chiacchierare con i familiari e giocare con i nipoti (65%), godere delle amicizie (62%), divertirsi (57%), fare l’amore col proprio partner (48%).
Ma quali sono le soluzioni mediche e farmacologiche che possono permetterci d’invecchiare meglio, senza troppi disturbi e più tardi? Le più conosciute dagli italiani sono i farmaci anti-infiammatori a partire dall’Aspirina (94%), gli interventi di chirurgia plastica (88%), gli antidepressivi (87%), il laser per le malattie agli occhi (83%), le terapie ormonali per le donne in menopausa (76%), i farmaci per la disfunzione erettile maschile (63%).

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