Anticorpi monoclonali contro la psoriasi

psoriasiUn farmaco, ancora in fase di studio della Johnson & Johnson mostra degli effetti positivi che fanno ben sperare contro la psoriasi, una delle più comuni forme di dermatite cronica nel mondo.

La notizia riportata da un studio arrivato alla fase 3 di Ustekinumab (CNTO 1275) mostra una significativa riduzione, quantificata attorno al 75% (dato ottenuto misurando l’area della cute colpita) della psoriasi dopo l’assunzione di due dosi del farmaco in un periodo di 12 settimane.

Il CNTO 1275 è un farmaco immunosopressivo sviluppato con gli anticorpi monoclonali, ovvero provenienti da un’unica cellula immunitaria e quindi monospecifico.

Tali prodotti possiedono l’enorme vantaggio di poter interferire in modo selettivo, a vari livelli e con modalità di azione differenti, nei processi immunologici che scatenano e sostengono la psoriasi perché, come è ormai noto, nello sviluppo della psoriasi sono coinvolte sia cellule proprie della cute, quali i cheratociti, sia cellule del sangue destinate alla difesa immunitaria, come i linfociti T.

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