La chirurgia estetica favorisce il suicidio

suicidioForbes ha pubblicato una notizia, destinata decisamente a far discutere, secondo cui le persone che si sottopongono a interventi di chirurgia plastica si suicidano con una probabilità 3 volte maggiore.

Il tutto può essere spiegato ragionando sul comportamento della mente umana: generalmente si fanno rifare qualche parte del corpo dal chirurgo plastico le persone insicure e o insoddisfatte che vedono in un brutto naso o in un brutto seno la causa dei propri mali.
A intervento effettuato, quando la magia del bisturi si esaurisce, se il motivo per cui ci si è fatti operare non era realmente il difetto corporeo, ma un problema a livello psicologico, si tende a trovare una nuova sorgente di malessere.
L’aggravarsi di questo comportamento in alcuni casi può spingere anche al suicidio, ultima spiaggia dell’insoddisfazione.

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Una risposta a “La chirurgia estetica favorisce il suicidio”

  1. Dei geni segnalano il rischio di suicidio - BioBlog scrive:

    […] hanno notato che i pazienti che prendono l’SSRI (un medicinale antidepressivo) aumentino i pensieri suicidi. Proprio per tal motivo, la FDA ha obbligato i produttori di questi medicinali a colorare le loro […]

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