L’abbronzatura a volte uccide

lampada uvZita Farrelly, una ragazza di soli 29 anni, è morta a Salford, un paese vicino Manchester, otto mesi dopo che le era stato diagnosticato un melanoma.
A rendere nota la notizia è la zia di Zita, che ha deciso di condurre una campagna per informare le persone sui rischi che si possono correre facendo le lampade ai raggi UV. Infatti, a provocare il tumore maligno alla pelle, sarebbero state le numerose lampade, anche due al giorno, effettuate nell’arco di sette anni.

Tutto ciò fino a qualche anno fa, quando è finalmente venuta a conoscenza della pericolosità di questi sistemi. Purtroppo l’interruzione immediata delle esposizioni ai raggi UV non è bastata e otto mesi fa la diagnosi che lasciava ben poche speranze.

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