Scoperta molecola per stimolare le staminali

cellule staminali

Attraverso la rivista statunitense Stem Cells, la professoressa Paola Bruni ha reso noto di aver scoperto, insieme ad un gruppo di ricercatori, una nuova molecola capace di far proliferare le cellule staminali, stimolandole la sopravvivenza.

La sfingosina 1-fosfato, questo è il nome tecnico del lipide studiato, è prodotto in modo naturale da molti tipi di cellule ed è stato dimostrato come abbia la capacità di esercitare importanti effetti biologici sulle cellule muscolari.
La stessa Bruni sostiene che «I risultati pubblicati adesso in Stem Cells dimostrano che il trattamento con sfingosina 1-fosfato di cellule staminali chiamate mesoangioblasti, che rigenerano efficacemente il tessuto muscolare in animali affetti da distrofia muscolare, ne stimola la capacità proliferativa e le protegge dai danni causati dalla loro immissione nel circolo sanguigno dell’organismo ricevente».
«Lo studio apre nuove prospettive per il miglioramento della terapia con cellule staminali relativamente alle tecniche che consentono la loro espansione “in vitro”, ma anche la sopravvivenza “in vivo” e alla loro capacità di riparare il tessuto danneggiato. La ricerca è stata effettuata in cellule staminali non totipotenti, ossia non in grado di trasformarsi in qualsiasi tipo di tessuto; sara’ importante, quindi, capire se questa molecola esercita questi stessi effetti in tutti i tipi di cellule staminali».

[via venetonanotech]

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