Tracciamento wireless dei dispostivi

ospedale wirelessA Londra una clinica ospedaliera per diminuire gli errori -spesso fatali- nelle sale operatorie, ma più in generale per aumentare la sicurezza in questi ambienti così delicati, ha deciso di controllare la collocazione degli strumenti con un sistema di tracking wireless.

Il sistema impiega l’esistente connessione Wi-Fi all’interno dell’ospedale assieme a dei piccoli chip prodotti dalla compagnia finlandese Ekahau. La triangolazione tra il chip e gli access points permette poi di determinare con una precisione di circa 3 metri la posizione dell’oggetto.

Questa tecnica, oltre a segnalare eventuali ferri erroneamente dimenticati all’interno dei pazienti, potrà far risparmiare tempo, mostrando in ogni istante dove si trovano le apparecchiature mediche, lo staff e i pazienti precedentemente muniti di apposito badge.

[via news]

3 Risposte a “Tracciamento wireless dei dispostivi”

  1. jan scrive:

    ..speriamo che serva a fare meno cazzate in ospedale, anche perchè ultimamente queste notizie negative riempono le pagine dei giornali.
    jan

  2. Federico scrive:

    si esatto l’obiettivo è proprio questo.

  3. Modulo RFID nelle garze - BioBlog scrive:

    […] Tempo fa vi avevo accennato la possibilità di introdurre in sala operatoria dei sistemi per il tracciamento wireless di tutti gli strumenti. Questo nuova tecnologia, proposta dalla Siemens, anziché utilizzare le schede WiFi, spesso troppo grandi e comunque necessitano dell’alimentazione esterna, hanno pensato di introdurre dei piccolissimi moduli RFID (acronimo di Radio Frequency IDentification) nelle garze che alcune volte vengono dimenticate all’interno dei pazienti. […]

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