Parola d’ordine: aumentare la sicurezza in auto

primo soccorso

É da molto tempo che sto pensando -nel mio piccolo- su come poter ridurre il numero di morti sulla strada. Il Governo in questi ultimi anni ha varato delle leggi ad hoc che in un modo o nell’altro sono riuscite nell’intento di migliorare le statistiche della cronaca nera. Ad esempio, prima fra tutte, l’obbligo della cintura di sicurezza e successivamente la temuta patente a punti.
Quest’ultima ha segnato -per così dire- la svolta, inducendo gli autisti a rispettare maggiormente le norme della strada per non vedersi ritirare la patente per azzeramento del credito punteggio. Infine, l’introduzione del giubbotto catarifrangente che, al di la delle vite salvate direttamente, sta facendo riflettere alcune persone sulla necessità di avere con se a bordo dispositivi che aumentino in qualche modo la sicurezza.

La mia proposta sarebbe proprio di disporre in auto di alcuni importanti oggetti quali un estintore a polvere e -soprattutto- un kit per il primo soccorso.
Sarebbe poi cosa buona e giusta che durante i corsi presso le varie scuole guida si dedicassero delle lezioni approfondite proprio su questo argomento, che credo sia importante almeno quanto il sapere com’è fatto un motore: non penso sia sufficiente apprendere come bendare una ferita o come gestire un ferito. Ci vuole metodo, rigore e conoscenza sugli step da seguire in casi critici.
Oltre ai guanti, cerotti, disinfettante, garze etc, il punto di forza della proposta è proprio il poter insegnare alcune tecniche per il primo soccorso agli autisti del domani.

Inutile ricordare che in caso di traumi gravi il comportamento dei soccorritori nei primi istanti dopo l’incidente è fondamentale, in attesa del personale qualificato: una manovra sbagliata, il farsi prendere dal panico e il credersi eroi può risultare fatale.

Il kit che vedete sopra nella foto è venduto dalla croce rossa americana e comprende il materiale essenziale:

  • guanti sterili;
  • garze;
  • bende;
  • boccaglio per la respirazione bocca a bocca;
  • forbici;
  • salviette disinfettanti;
  • cerotti.

Il costo è veramente abbordabile da tutti e varia tra i 10 e i 20€, senza considerare che se l’uso diventasse obbligatorio come per il giubbotto catarifrangente, i prezzi in seguito ad una maggiore diffusione sarebbero destinati a scendere ulteriormente.
Lo stesso vale per un piccolo estintore a polvere da 1Kg, il cui costo si attesta al momento attorno ai 15€.

estintore

Resta solo da decidere se la possibilità di salvare una vita vale questo piccolo sforzo…

5 Risposte a “Parola d’ordine: aumentare la sicurezza in auto”

  1. Gianni scrive:

    OTTIMA IDEA

    ..peccato solo che abbiano fatto cosi’ tanta fatica per far approvare il giubottino.

    speriamo.. il futuro migliore puo’ esistere

  2. luca z. scrive:

    sono molto d’accordo anch’io!

    bisognerebbe spargere la voce..

    ciao

  3. anto scrive:

    beh l’estintore in molti stati è già obbligatorio… speriamo anche in italia presto

  4. CK-15W, display bluetooth Nokia scrive:

    […] ha -per così dire- fatto di più, eliminando totalmente l’auricolare e aumentando di fatto la sicurezza in auto. Questo dispositivo molto semplice è costituito da uno schermo da posizionare sul cruscotto e […]

  5. Display bluetooth Nokia CK-15W scrive:

    […] Nokia con il CK-15W ha fatto di più, eliminando totalmente l’auricolare e aumentando di fatto la sicurezza in auto. Questo dispositivo molto semplice è costituito da uno schermo da posizionare sul cruscotto ed è […]

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