Morto? Si, per errore

cartella clinicaEbbene sì: circa 90 persone al giorno (più di 30.000 all’anno) muoiono a causa di errori, spesso banali, commessi all’interno degli ospedali.

Tanto per dare un’idea della gravità del problema, il numero di vittime è superiore a quelle provocate da incidenti stradali, infarti e tumori.
La cosa che deve far riflettere è che molti di questi errori potrebbero essere facilmente arginati: ad esempio, negli Stati Uniti la FDA ha messo a punto una tabella per evitare almeno le differenti interpretazioni che spesso si verificano quando si scrive velocemente. Gli errori si verificano più spesso in: sala operatoria (32%), dipartimenti degenze (28%), dipartimenti urgenza (22%) e ambulatori (18%).

A tal proposito, per definire e studiare possibili soluzioni, si è svolto presso la Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori (Int) di Milano un convegno promosso dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) in collaborazione con il gruppo Dompè Biotec.
Per spezzare una lancia in favore dei medici italiani bisogna dire che molti errori potrebbero essere causati dai turni massacranti a cui sono sottoposti e soprattutto al taglio dei fondi destinata alla sanità pubblica.

[via Corriere]

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