La dieta influenza il rischio dell’Alzheimer

alzheimerDue nuovi studi hanno dimostrato scientificamente che la scelta della dieta può prevenire i problemi mentali legati all’età, o comunque rallentarne la progressione.
In particolare le persone che adottano la dieta mediterranea, caratterizzata dalla presenza di abbondante frutta e vedura ma poca carne, hanno un rischio minore di sviluppare l’Alzheimer. Nelle altre diete -invece- la presenza degli acido grasso omega-3 sembra ritardare l’avanzamento dell’Alzheimer negli stadi iniziali della malattia.

Questa è la prima ricerca effettuata sull’uomo che dimostri l’influenza di fattori esterni sulla malattia: infatti, i precedenti studi erano svolti sugli animali.
L’esperimento ha coinvolto 2000 persone dell’età media di 76 anni con la malattia già diagnosticata o a rischio di svilupparla. I ricercatori hanno poi prescritto la dieta mediterranea a tutti i partecipanti.
Dopo un periodo di osservazione di un anno si è visto che le persone che hanno seguito in modo questa dieta hanno ridotto la probabilità di contrarre l’Alzheimer dal 40 al 65%.

[via CBS]

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