Le spremute riducono il rischio dell’Alzheimer

spremuta di fruttaPer i ricercatori il consumo regolare di succhi di frutta o di vegetali abbassa nelle persone anziane il rischio di sviluppare l’Alzheimer.

Lo studio, durato per ben 10 anni, ha dimostrato che l’Alzheimer ha un’incidenza del 76% più bassa nelle persone che bevono i succhi più di tre volte a settimana rispetto a quelle che non ne fanno uso.
Secondo il Dr. Qi Dai i benefici sono attribuibili ai polifenoli, potenti antiossidanti, che si trovano principalmente nella buccia o comunque nella parte esterna della frutta e verdura.
Insomma, è proprio il caso di dire che per togliersi il medico di torno anziché mangiare una mela conviene bere un bel bicchiere di spremuta fresca.

[via Forbes]

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Una risposta a “Le spremute riducono il rischio dell’Alzheimer”

  1. La dieta influenza il rischio dell’Alzheimer - BioBlog scrive:

    […] Due nuovi studi hanno dimostrato scientificamente che la scelta della dieta può prevenire i problemi mentali legati all’età, o comunque rallentarne la progressione. […]

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