Autolesionismo: fenomeno in crescita

comportamenti autolesionistiKeith Hawton, ricercatore della Oxford University, ha diretto uno studio sui comportamenti autolesionisti degli adolescenti trovando che circa l’11% delle ragazze presenta questo disturbo transitorio, sintomo di stress e sofferenza.

Per la ricerca sono state prese in esame più di mille persone fra ragazzi e ragazze tra i 15 e i 17 anni d’età, dimostrando che l’autolesionismo è un problema assai diffuso che colpisce maggiormente le ragazze (11% contro il 3% dei ragazzi).
Dallo studio è emerso anche che i comportamenti autolesionistici maggiormente diffusi sono: al primo posto con il 65% dei casi i tagli e le abrasioni e al secondo posto gli avvelenamenti.
L’ampia diffusione del fenomeno spinge a trovare un rimedio anche se, come hanno precisato i medici, in molti casi si tratta di disturbi transitori.

4 Risposte a “Autolesionismo: fenomeno in crescita”

  1. Giulia scrive:

    Aggiungerei che i comportamenti autolesionistici sono spesso accompagnati da bulimia…e che colpiscono ragazzi/e con problemi di sovrappeso..

  2. Ilaria scrive:

    Non sono daccordo con la tua affermazione!
    cioè ok può succedere anche per quello ma la maggior parte di ragazze ormai sono magre.. e cioè non è per il sovrappeso!!

  3. giulia scrive:

    non è detto che una ragazza che soffre di bulimia sia per forza grassa…non fare di tutte le erbe un fascio…

  4. Valeria scrive:

    è un fenomeno molto diffuso e quest è preoccupante è meglio intervenire e cercare di non far sentire queste persone ma anche le altre bene così potremmo vivere tutti felici

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