Tè verde: per la FDA nessun effetto salutare

green tea, te verdeLa Food and Drug Administration (FDA) ha rifiutato la richiesta di approvare il te verde (green tea) come sostanza terapeutica in quanto, sempre a detta dell’ente americano, non ci sarebbero evidenze sperimentali che comprovino che bevendo te si possano produrre benefici alla salute, come la protezione dal cancro o miglioramenti della circolazione sanguigna.

Questa conclusione, a cui è arrivata l’FDA dopo aver esaminato più di 105 articoli e pubblicazioni varie, si traduce in un divieto per le aziende produttrici di te verde di realizzare reclame pubblicitarie nelle quali si evidenzino possibili effetti salutistici.

Probabilmente una cosa che l’FDA non ha considerato è l’effetto placebo, che a detta di alcuni scienziati sarebbe la migliore cura esistente.

Il te verde viene ottenuto dalle foglie essiccate della camelia sinensis e, a differenza del te nero, non viene tostato. Se non macinato, il prodotto è formato da tante palline che una volta immesse in acqua bollente si “riaprono”.

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2 Risposte a “Tè verde: per la FDA nessun effetto salutare”

  1. Te nero contro lo stress - BioBlog scrive:

    […] Se il te verde sembra non aver effetti benefici, il te nero al contrario sarebbe un ottimo antistress. […]

  2. Tè verde per curare ipertensione e malattie cardiovascolari - BioBlog scrive:

    […] Le proprietà antiossidanti e l’efficacia protettiva nei riguardi delle malattie cardiovascolari del tè verde, come del vino rosso e del cioccolato fondente, erano già state ipotizzate da un ampio studio condotto in Giappone su un campione di 45.000 persone. Oggi uno studio svolto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Padova, guidati dal professor Gian Paolo Rossi, confermerebbe e chiarirebbe per la prima volta al mondo i meccanismi dell’azione protettiva cardiovascolare del tè verde, in contrasto con quanto affermato tempo fa dalla FDA. […]

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