Marijuana: secco NO dalla FDA

foglia di marijuanaLa Food and Drug Administration (FDA) ha dichiarato di essere contraria all’uso della marijuana per fini terapeutici, affermando che non ci sono studi scientifici inerenti che possano comprovarne i benefici effetti in qualche modo (ma dimenticando un rapporto datato 1999 sull’argomento).

Questo annuncio ha scatenato da più parti malumori tanto da mettere l’agenzia al centro di una lotta politica.
Susan Bro, portavoce dell’FDA, ha affermato che la dichiarazione dell’ente ha alle spalle un lungo studio e che al momento attuale la marijuana non è un medicinale approvato.

Undici Stati, tra cui Washington, ne avevano legalizzato l’uso per fini curativi, ma la Corte Suprema, con una sentenza di un anno fa, ha stabilito che il governo federale arresterà qualsiasi persona trovata ad usare questa sostanza, anche negli Stati dove il suo uso è tollerato secondo legge.

Il Dr. John Benson, co-presidente dell’Institute of Medicine, ha dichiarato che la FDA “ama ignorare i nostri rapporti”: infatti, proprio da loro è stato pubblicato uno dei rapporti che parla di questo problema/medicamento. Il loro risultato dichiarava che non c’erano prove che l’uso terapeutico della Marijuana possa definirsi un veicolo per avvicinarsi al mondo della droga.

La prova che -forse- la FDA tende ad avere alcuni preconcetti su questa pianta usata in modo “diretto” è che lei stessa approvò dei test su umani di un estratto di marijuana reso spray. Tale droga/medicinale, chiamato Sativex, è attualmente venduta in Canada.
Vedremo cosa succederà/cambierà nei prossimi mesi.

[via Seattle Post]

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