Potenziali evocati

casco con elettrodi per elettroencefalogrammaI potenziali evocati sono una tecnica non invasiva usata principalmente in neurologia che si abbina all’elettroencefalogramma e consiste nel sottoporre il paziente stimoli sensoriali tipicamente visivi (immagini semplici come scacchiere o lampi di luce), acustici (suoni brevi chiamati “click”) e somato-sensoriali (deboli scariche elettriche sulla pelle).

Il segnale misurato dal dispositivo elettroencefalografico sarà dato dall’EEG di base, considerato ora un rumore da filtrare, a cui si somma un segnale prodotto in risposta alla stimolazione esterna. L’ampiezza di quest’ultimo è molto modesta se confrontato all’EEG.
La procedura prevede quindi che la prova venga ripetuta centinaia di volte, in modo da avere un sufficiente numero di campioni da analizzare e ridurre così gli errori.

kit elettroencefalogramma

Nella foto sopra il kit necessario per effettuare l’elettroencefalogramma con l’impiego dei potenziali evocati.

[Si ringrazia Grass Telefactor per le immagini]

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