Mesotelioma

mesotheliomaIl fattore di rischio che può provocare il mesotelioma è l’esposizione alle fibre di amianto, particolarmente volatili, che vengono inalate facilmente, basti pensare che una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano.

Il mesotelioma è un tumore raro quanto grave, che colpisce principalmente la membrana di rivestimento del polmone (pleura) o l’intestino (peritoneo).

Questo male deve parte della sua pericolosità alla difficoltà con cui viene diagnosticato. I sintomi tipici sono dolori al torace e difficoltà respiratorie, fattori comuni a molte altre patologie polmonari. Il metodo migliore al momento rimane la biopsia.
Una volta verificata la presenza di una massa maligna si può intervenire con l’asportazione chirurgica completa, associata a cicli di chemioterapia. É importante sottolineare che si stanno testando nuovi farmaci (alcuni di essi sono ad un passo dall’essere approvati dall’FDA – Food and Drugs Administration), in grado di aiutare la cura bloccando le cellule tumorali.

L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di persone colpite da questa forma tumorale, contratta spesso nel luogo di lavoro. Infatti, l’amianto veniva impiegato per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni, nell’edilizia per tegole e pavimenti, nelle tute dei vigili del fuoco, in vernici per auto e anche per le case. La sua nocività per la salute ha portato a vietarne l’uso nel nostro Stato con la legge 257/1992 e l’INAIL, nel caso in cui si contraggano malattie ad esso collegate, come il mesotelioma, riconosce e paga un’indennità di invalidità.

fibra di amianto

Nella foto in alto a sinistra, un cartello che indica una zona contaminata dall’amianto (asbestos in inglese). Sopra, una foto al microscopio di una fibra di amianto. Sotto una tomografia nella quale si nota la presenza del mesotelioma.

mesotelioma tomografia

Una risposta a “Mesotelioma”

  1. Nanotubi in carbonio pericolosi come l’amianto - BioBlog scrive:

    […] Il nanomateriale per eccellenza, ovvero i nanotubi in carbonio, se inalato ha la stessa pericolosità ed effetti sull’organismo dell’amianto. A dirlo è la University of Edinburgh/MRC Center for Inflammation Research che spiega come i nanotubi, simili per forma e grandezza a delle sottili fibre, possono penetrare nei polmoni e causare una forma di cancro chiamata mesotelioma. […]

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