Cuore artificiale

cuore artificialeAbbiamo già analizzato in passato come è possibile supplire ad una mancanza dell’attività renale attraverso la dialisi auspicando, per i pazienti idonei, ad un trapianto.

Col cuore le cose sono un po’ diverse, nel caso in cui il funzionamento si dovesse compromettere in modo grave, e con grave si intendono disfunzioni cardiache acute, aterosclerosi coronarica non operabile, precedenti interventi cardiaci con esiti non positivi, l’unica via è il trapianto.

Per il trapianto si sa che ci sono le liste di attesa e che occorrono più di 2 anni per un cuore, e in caso di necessità, durante questo periodo, si ricorre all’impianto di un cuore artificiale.

Le grandi aziende del settore ormai da qualche anno stanno progredendo tecnologicamente creando dispositivi sempre più all’avanguardia e che permettono al paziente di condurre una vita normale almeno sino a quando non sarà fattibile l’agoniato trapianto.
Ad esempio l’Abiomed ha creato AbioCor™. Il dispositivo medico è composto da un’unità toracica interna, una batteria ricaricabile interna al litio, una scheda di controllo sempre interna e infine una batteria esterna.
artificial heart La parte principale è l’unità toracica costituita da due ventricoli artificiali e una pompa idraulica, il tutto controllato dalla scheda logica che ne imposta il ritmo e la velocità. I materiali utilizzati nella costruzione sono tutti chiaramente biocompatibili titanio e plastica e pesa circa un chilogrammo.
Le batterie come già detto sono due una interna e l’altra esterna. L’energia viene trasferita all’interno del paziente attraverso un sistema chiamato TET (transcutaneous energy transmission, trasmissione transcutanea di energia), senza perforare la pelle. Questo particolare è importantissimo in quanto non espone il paziente al rischio di infezioni dovuto alla fuoriuscita di fili attraverso il torace.

L’obiettivo rimane quindi la costruzione di un dispositivo capace di sostituire il cuore a vita dando come sempre ai pazienti la possibilità di vivere nel modo più normale possibile.

cuore artificiale

Nella foto sopra AbioCor™.

operazione cuore artificiale

Una delle fasi dell’operazione per l’impianto del cuore artificiale. Dopo aver predisposto il sito, ovvero reciso le arterie e le vene e collegate alle valvole, si passa all’inserimento del dispositivo.

[via HeartPioneers]

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5 Risposte a “Cuore artificiale”

  1. valentina scrive:

    Ciao sono valentina, vorrei tanto fare il mio commento persona sui trapianti (coure,fegatoe ecc..) ,io dico se percaso una persona che io ci tenga o qualsiasi persona che io non conosca io gli donerei i miei organi (da morta)perchè forse per quella persona non è ancora arrivato il tempo di morire .Io penso che le persone non dovrebbero vendere i propri organi per pegare come (l’universita, gli strozini,ecc..), queste persone che vendono i propri organi forse non sanno che quello fanno . Ora parlo alle persone che vendono i propri organi o lo vorebbero fare NON LO FATE ,VOI STATE PERDENDO LA VOSTRA VITA FATEVI AIUTARE, parlate con qualcuno o con un vostro AMICO o I VOSTRI GENITORI O ZIE ma NON VENDETE I VOSTRI ORGANI, mi pentirete amaramente e vi resterè per sempre in mente per cio che avete fatto.Grazie mille per avermi ascoltato scusate se vi ho anoiato e ho fatto il 3 grado.BACI VALE

  2. Federico scrive:

    Ciao, mi sembra di capire che tu sia a favore della donazione degli organi, che chiaramente deve essere fatta nei modi e tempi previsti dalla legge. Ovviamente quando parlo dei trapianti di organi mi riferisco a questo.

    Esiste effettivamente il traffico degli organi ed è una situazione anomala e pericolosa presente ancora nei paesi in via di sviluppo e non solo.

  3. Ilenia scrive:

    ciao mi chiamo ilenia. Da circa 2 settimane c’è mio zio (50 anni) ricoverato in ospedale dopo aver avuto un infarto; in questo arco di tempo però mio zio ha avuto altri 5 infarti e al 3° avevano riscontrato il fatto che aveva 3/4 di cuore fermo… dopo l’ultimo arresto cardiaco i dottori ci hanno detto che avrebbero consultato un centro specializzato e dopo averlo fatto si è arrivati alla conclusione di trapiantargli un cuore artificiale in attesa di un cuore naturale disponibile… l’hanno messo praticamente in stato di emergenza nel fattore “lista”. QUindi io mi chiedo…

    1. Perchè aspettare così tanto per chiedere un parere specializzato??

    2. Quanto tempo passa per “avere un cuore nuovo” in stato di emergenza??

    3. Per quanto tempo, il cuore artificiale e in grado di “pompare”??

    Grazie!

  4. Federico scrive:

    Ciao, prima di tutto ti dico che non sono un medico ma uno studente di ingegneria e quindi posso risponderti solo con le cose che sentito-letto nel web.
    1. Credo che sia un problema di mancanza o la scarisità di personale.
    2. Per il tempo di attesa credo che non sia inferiore ai 30 giorni anche se varia in base alla gravità e all’urgenza dei casi.
    3. É un dato molto variabile che cambia in base al dispositivo che hanno utilizzato.

    Per maggiori informazioni ti invito a contattare un medico specializzato.

  5. carmine scrive:

    il cuore artificiale e stata inventata da colui e un genio,ma perche è stato creato perche prorio il cuore artificiale ?e non i polmoni artificiali ?

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