Ricrescita del nervo ottico

nervo otticoNano struttura per stimolare la ricrescita del nervo ottico.
I criceti ciechi, a causa del nervo ottico danneggiato, hanno avuto la vista parzialmente ristabilita attraverso un impianto di nanofibre che ha stimolato la ricrescita e l’autoriparazione del nervo.
Il nervo ottico collega l’occhio con il cervello, tramite un sistema ramificato di cellule nervose simile alla tela di ragno. Quando il nervo ottico, che connette l’occhio al cervello, viene danneggiato, per esempio in seguito ad un trauma provocato da un incidente o per un glaucoma, nella connessione si crea una “falla” con la conseguente perdita della vista dovuta alla mancanza di trasmissione delle informazioni visive.
Il gruppo di scienziati del Massachusetts Institute of Technology (MIT) per riparare questa “tela di ragno”, così definita per la forma e le diramazioni tipiche degli assoni, hanno iniettato in prossimità della zona lesionata una soluzione di peptidi (minuscole molecole dalle dimensioni di alcuni nanometri).

Queste fibre sono costituite da nano particelle delle stesse dimensioni degli zuccheri e proteine presenti sulla superficie degli assoni le quali promuovono a crescita e la migrazione di cellule.
Come accennato all’inizio, questa tecnica è stata testata su dei criceti, nei quali già dopo 24 ore si è potuto constatare un’attività cellulare. Dopo 6 settimane dal trattamento i criceti hanno recuperato parte della vista riuscendo così a trovare il cibo. Il team spera che questa tecnica applicata con successo sulle cavie funzioni bene anche nell’uomo.
La prossima sfida sarà quella di estendere questa tecnica a lesioni del tessuto nervoso più importanti come quelle del midollo spinale e riuscire magari a recuperare anche parzialmente alcune forme di paralisi.

Schematizzazione nervo, assone, soma e dendriti

[via New Scientist]

47 Risposte a “Ricrescita del nervo ottico”

  1. francesco scrive:

    mio zio di circa 40 anni, ha il problema dell’ allungamento del nervo ottico, cosa comporta e quali sono i rischi? c’e’ un modo per curare questa malattia?grazie in anticipo…

  2. Federico scrive:

    Salve, gli occhi sono una struttura molto complessa e anche per questo esistono un sacco di patologie degenerative.

    L’unico consiglio che posso darti, non essendo un medico, è di rivolgerti ad un centro specializzato e all’avanguardia nel settore oculistico.

  3. deborah scrive:

    mauro tomasini 40 anni . A 10 anni , ha subito un trauma cranico ,battendo la nuca su uno scoglio. Dopo diversi anni gli hanno diagnosticato una lesione al nervo ottico.Mauro oggi ha 4 diotrie su ogni occhio. Esiste una cura, o qualsiasi altra cosa che possa migliorare la sua vista . GRAZIE

  4. Paolo scrive:

    CHIEDO AIUTO PER MIA FIGLIA!

    Questo in sintesi il caso:

    Nel gennaio 2006, mia figlia che all’epoca aveva 17 anni (ne compirà 18 tra pochi giorni), accusò forti dolori all’OS. Fatta visitare da un medico oculista dell’ospedale di Livorno, venne diagnosticato un PAPILLEDEMA. Fatto un PEV, risultò nei limiti anche se all’OS era agli estremi. Un CAMPO VISIVO mostrò una diminuzione dello stesso, a tal punto che fu ricoverata con la diagnosi di NEURITE OTTICA e si decise una RM risultata negativa. Dopo una cura a base di 3 boli di sulimedrol da 1g, fu dimessa dall’ospedale. Continuando il dolore la portai alla clinica oculistica dell’Ospedale di Pisa dove fece una FLUORANGIOGRAFIA che evidenziò il papilledema. Anche qui fu fatto un trattamento cortisonico a scalare da 3 boli di sulimedrol fino ad arrivare a compresse di medrol (il tutto in 21 giorni). Non arrivando a nessuna conclusione, su consiglio di amici nel mese di marzo è stata portata al Policlinico Gemelli di Roma dove in breve è risultato che:
    1. al momento del ricovero risultava deficit visivo con dolore e blefarospasmo in OS
    2. esami ematologici e ematochimici nei limiti
    3. esami sierologici evidenziavano presenza di IgM per Mycoplasma pneumoniae (05/04/2006) confermata successivamente (26/04 e 15/05/2006). Praticata terapia antibiotica e alla data del 20/06/2006 le IgM sono negative
    4. Nel frattempo il campo visivo dell’OS si è ristretto pian piano fino ad essere completamente chiuso e la ragazza non vede più dall’OS, nemmeno la luce.
    5. RM e TAC non mostrano niente di rilevante
    6. L’OD risulta normale con visus di 9/10 alla data del 20/09/2006.
    7. Non risulta alcuna patologia dell’occhio, di nessun genere, nemmeno a carico della retina. Rimane solo il papilledema.
    8. In data 25 maggio, risultava positiva agli autoanticorpi ANTI CARDIOLIPINA e in data 21 giugno risultava affetta da LAC
    9. Nel mese di Luglio, il dolore all’OS cessava quasi del tutto, ma rimaneva il blefarospasmo, curato dal neurologo con RIVOTRIN 3gocce x 3 volte al dì.
    10. Gli esami di conferma del LAC e dell’anticardiolipina, ripetuti dopo 12 settimane (il 20 settembre), non hanno evidenziato ne anticardiolipina ne LAC.
    PROBLEMA ATTUALE

    Da tre giorni la ragazza lamenta dolore all’OS con spasmi e lacrimazione. Curata con NETTACIN non trova giovamento. Stamani è stata portata in ospedale a Livorno, dove viene diagnosticata una CHERATITE. Il controllo del visus dell’OD, dà però un valore allarmante: 5/10; inoltre un controllo del fondo dell’occhio, rivela una sfumatura alla papilla e un Campo Visivo con una diminuzione circolare dello stesso.
    Si decide il ricovero per somministrare n. 3 boli di cortisone da 500 mg. Lunedì prossimo, si ripeterà il C.V.
    TUTTO FA PENSARE AD UNA “FOTOCOPIA” DELL’OS. SE COSI’ FOSSE LA RAGAZZA RIMARRA’ COMPLETAMENTE CIECA A BREVE. ANCORA NON SI RIESCE A CAPIRE PERCHE’ E DA COSA DIPENDE. TUTTI BRANCOLANO NEL BUIO!
    C’E’ QUALCUNO CHE POSSA AIUTARMI? SE QUALCUNO CONOSCE CASI SIMILI O UGUALI, SA DIRMI SE E DOVE SONO STATI CURATI? VE NE SAREI ETERNAMENTE GRATO.
    Paolo Bencreati – Livorno
    Potete mandare risposta alle seguenti email:
    diacono.paolo@email.it
    paolobencreati@alice.it

    Livorno 29 settembre 2006

  5. bruno scrive:

    alcuni anni fa ho fatto un incidente ,dopo un mese non ci ho visto piu dall’occhio sinistro, si è rotto il nervo ottico a chi mi devo rivolgere???

  6. francesco scrive:

    mia figlia ha subito un trauma a l occhio destro ,come danno ha riportato una ferita corneale ,distacco di retina,perdita del campo visivo e distacco del nervo ottico,come posso risolvere il probema per riprendere la vista perche i specialisti hanno detto che non si puo fare nulla.numero di telefono per contatarmi e 3205524607

  7. paolo scrive:

    sono un ragazzo di 40 anni che ha perso la vista dopo un’incidente stradale un occhio è stato perso per strada l’altro non funziona perchè si è rotto il nervo ottico.esiste qualche operazione chirurgica all’avanguardia? Grazie

  8. grazia scrive:

    salve a tutti anche io come tanti ,da quel che vedo ,SOFFRO di un problema che mi affligge da 3 anni.Il blefarospasmo,dopo tante visite mediche di tutti i generi,esami ,tac,risonanza,antidepressivi e botulino sembra non ci sia soluzione per questo disturbo,mi sto ormai aviando alla cecità,credo si chiami così…..ogni gg è sempre peggio….abito in sardegna e qui non ci sono medici specializzati per tale problema…c è qualcuno che può aiutarmi e mandarmi in una clinica specializzata senza mangiar soldi inutilmente per favore??VI SAREI GRATA SE QUESTO MIRACOLO PUO’ ACCADERE E FARMI TORNARE LA GIOIA DI VIVERE E SPERARE CHE UN GIORNO POTRO’ TENERE I MIEI OCCHI APERTI…
    vi ringrazio anticipatamente ..
    grazia…ss…

  9. grazia scrive:

    sempre grazia per blefarospasmo.mia mail. sharonone2@tiscali.it
    occhidigatta59@yahoo.it

  10. tina scrive:

    sALVE,
    IO HO UN COLOBOMA AL NERVO OTTICO DI ENTRAMBI GLI OCCHI.
    L’ OCCHIO DESTRO ORMAI NON VRDE PIU’ IL SINISTRO VEDEVA FINO AD UN MESE FA .PURTROPPO ALL’ OCCHIO DESTRO HO AVUTO UNA DRASTICA PERDITA DI VISTA FINO A NON POTER PIU’ LEGGERE ANCHE A DISTANZA MINIMA.
    MI STO CURANDO CON DEGLI INTEGRATORI E SEMBRA CHE ABBIA RECUPERATO IL 505 della vista.
    ho tanta paura di diventare cieca.
    in questo momento riesco a scrivere al computer, ma con tanta fatica.
    COSA POSSO FARE PER SALVARE IL NERVO OTTICO?
    MI POTETE AIUTARE??
    PERCHE’ MI E’ STATO DETTO CHE PER IL NERVO OTTICO LA SCIENZA NON HA NIENTE DA PROPORRE.

    ATTENDO CON ANSIA UN PARERE.

    GRAZIE

  11. Roberta scrive:

    cara tina, soffro del tuo roblema accadutomi bilateralmente a circa 30 anni. Ora ne ho 44.
    anch’io utilizzo integratori e, in periodi alterni, il cortisone. Sono entrata in contatto con telethon, ma con poche prospettive terapetiche, almeno allo stato attuale.
    Diventare cieca? cosa camboierebbe se me ne facessi una malattia? tanto vole concentrare le malattie tutte insieme.
    goditi la luce che hai, e la possibilità di leggere queste mail.
    vedrai che nel frattempo qualcosa si smuovera’. ho sentito di persaone che sono andate in america con deficit visdivo imponente e ne hanno trovato grossi benefici, ma non so se questi erano a caricxo del nervo ottico.
    auguri e buona fortuna
    roberta

  12. Davide scrive:

    ciao sono Davide: ho 38 anni e sono un tecnico nautico.A settembre sono uscito di strada con uno scuter 150 a cento all’ora, e il nervo ottico si è parzialmente distaccato dal punto visivo. Vorrei sapere cosa si puo’ fare chirurgicamente per poter riavere lo sguardo

  13. Riccardo Centioni scrive:

    Vorrei descrivervi il mio caso.Sono un ragazzo di 25 anni che nel 2004 e` stato investito,sono andato in coma e oltre al trauma cranico e alla frattura di braccio e gamba entrembi gli organi di sinistra ,ha subito il distacco del nervo ottico sinistro.Mi sono consultato con vari specialisti e mi hanno tutti comunicato che purtroppo il nervo ottico non lo si risana.Alla grande rabbia e` seguita una ricerca ossessiva in tutta la rete di qualcosa che potesse risolvere il mio problema ma ecco che ultimamente vengo a conoscenza di staminali applicate ad animali prima in cecita` totale.Allora mi chiedo,si puo` fare…
    Grazie per l`attenzione e attendo vostri articoli o eventuali comunicazioni.

  14. cosima scrive:

    mi chiamo cosima e vivo a Milano da circa 8 anni ho perso la vista per un glaucoma. Vorrei sapere a che punto è la ricerca sulla rigenerazione del nervo ed eventualmente candidarmi come cavia per la sperimentazione sull’uomo. A tal fine vi informo che la mia età è di 44 anni grazie per la vostra attenzione fiduciosa di una vostra risposta salutii

  15. GAGNOLATO ENZO scrive:

    Buon giorno
    ho una figlia di 27 anni che a causa di pressione endocranica (dovute al malfunzionamento dell’impianto di drenaggio per idrocefalo, ha avuto danneggiato il nervo ottico con conseguente notevole restringimento del campo visivo.
    Si può fare qualche cosa per ripararlo con le cellule staminali??
    Attendo con ansia una vostra risposta e Vi ringrazio

  16. Matt scrive:

    Piacere sono Matteo…trentenne mai sofferto d nulla,mai avuto un graffio ed ecco l’incidente…6 metri dicaduta solo conla faccia…trauma ricostruzione del viso e di tutte le sue ossa e perdita completa della vista…occhio perfetto tutto attaccato anche il nervo…ma non funziona perchè si è ritratto , ha sofferto e si è fermato!!! La vita con uno è un casino vero!!!! e l’altro non funziona un gran che poverino! SI PUò PRENDERE PARTE AGLI ESPERIMENTI??????????? IO DO DISPONIBILITà COME CAVIA!!! Un saluto a tutti.

  17. lorenzo scrive:

    chiedevo se era possibile avere la e mail
    del signor gagnolato enzo
    per chiedere se ha risolto il problema
    distinti saluti BORLACCHINI LORENZO

  18. marco scrive:

    salve mi chiamo marco….all’età di 16 anni in data 27/04/2007 ho avuto un’incidente in moto, ricoverato per noti esiti di trauma cranico con rimozione di volet osseo cranico e suo successivo intascamento nel sottocute addominale. in data 14/06/2007 sono stato sottoposto ad un’intervento di cranioplastica con riposizionamento del volet osseo cranico ricostruito con 21 placchette di titanio.in conseguenza ho riportato la lesione del nervo ottico dell’occhio destro.ora ho 19 anni,vorrei sapere le ultime novità sul recupero da questa lesione dato che l’articolo sopra citato parla di autoriparazione o ricrescita del nervo ottico sui criceti e se prossimamente sarà fattibile anche sull’uomo. grazie anticipate per la vostra risposta.

  19. marco scrive:

    salve sono ancora io…mi sn dimenticato da chiedere se in italia esiste qualche centro che stia eseguendo ricerche su questa patologia…grazie di nuovo…

  20. Sergio scrive:

    Buongiorno, con la presente sono a chiedere informazioni relative ad una eventuale possibilità di cura -mediante nuove tecnologie es. staminali o quant’altro- di un nervo ottico leso a seguito di trauma avvenuto nel 1994 che mi ha comportato un’oftalmoplegia con totale cecità.
    Nel ringraziare anticipatamente porgo i miei più cordiali saluti.

    Sergio B.

  21. Tiberio scrive:

    Buongiorno, chiedo informazioni relative ad una possibilità di cura per mia figlia nata con una sofferenza fetale che gli ha indebolito il nervo ottico con una visione di entrambi gli occhi pari a 1 – 2 decimi. Ora la bambina ha 8 anni spero si possa migliorare ma al momento non conosco terapie. Nel ringraziare saluto cordialmente

  22. Giulia scrive:

    Buongiorno,
    la mia bambina 4 anni fa ( aveva 11 anni) è stata travolta assieme a mio marito da un’auto della polizia che viaggiava a tutta velocità senza sirena e sulle rotaie del tram. Oltre ad altri danni e 4 mesi di coma ora il problema grosso è che ha danneggiato il nervo ottico sinistro e con tutte e due gli occhi vede drammaticamente doppio. Ha 7/10 ma vede offuscato anche a causa di una midriasi.
    Vorrei sapere se non c’è più niente da fare o se al mondo ci sono dei dati che possano far sperare.
    Grazie

  23. J Mascarin scrive:

    Buongiorno

    Riesco a vedere solo 26% con l’occhio destro per un problema di toxoplasmosi quando piccolo. Già sonno passati 20 anni da quando iniziato il problema.
    Sono andato da tanti specialista pero come tutti dicevano che non esisteva una soluzione per il nervo ottico ho smesso de cercare. Pero non ho mai perso le speranze.
    Vorrei sapere se ce’ qualcuna novità?

    Grazie

  24. Angela scrive:

    Mio figlio 5 anni fa’ ha avuto un incidente e il forte urto ha danneggiato il nervo ottico ma per fortuna non leso.
    Non vede piu’ dall’occhio sinistro.
    Al San Raffaele ci hanno detto che la ricerca e’ a buon punto per quanto riguarda le cellule staminali nervose, quanto ancora bisogna aspettare?
    Possiamo continuare a sperare?
    Grazie.

  25. oriana scrive:

    gentilissimio signori ..
    a causa di svenimento e sucessivo trauma facciale e forse errate cure almomento mi trovo a sentirmi dire che ho una lesione al nervoottico con conseguenteperdita della vista dal lato dx questo succedeva l’anno scorso nonostante tutto non riesco a perdere tutte le speranze e vorrei sapere se qualcosa si puo tentare , tanto peggio di così non posso sicuramente finire inoltre l’occhio dx ha la pupilla completamente deviata verso il naso e mi hanno detto in ospedale che se la raddrizzassi perderei qualunque minuscola possibilità di quasivoglia intervento per provare a rimettere il nervo ottico a posto e inoltre mi hanno già detto di mettermela via che tanto non sarà mai possibile e che gli interventi al nervo ottico non funzionano mi potete dire se si possono fare ulteriri controlli e se si puo avere qualche speranza? grazie mille la mia email è redlady71@msn.com grazie mille

  26. Fortunato Matteo scrive:

    Buongiorno a tutti..nel 94 ho avuto un infezione al nervo ottico,che mi a provocato una Pregressa neurite ottica con scatoma centrale,ho fatto cure di cortisone all’epoca,l’unico risultato è stato il fermare l’infezione…i danni sono rimasti.non ci vedo più,anzi vedo,ma solo il contorno,praticamente la parte centrale è bruciata…Io farei anche da cavia x qualche esperimento…dopo 16 anni non ne posso più…Se qualcuno è in grado di aiutarmi lo prego di contattarmi….Fortunato Matteo

  27. agela paternico' scrive:

    Sono la mamma di Angela scrive:

    giovedì 29/12/2010ore 10:12

    Mio figlio 5 anni fa’ ha avuto un incidente e il forte urto ha danneggiato il nervo ottico ma per fortuna non leso.
    Non vede piu’ dall’occhio sinistro.
    Al San Raffaele ci hanno detto che la ricerca e’ a buon punto per quanto riguarda le cellule staminali nervose, quanto ancora bisogna aspettare?
    Ho ascoltato in una trasmissine il prof. Angelo Vescovi, e mi sembra di avere capito che potrebbero esserci buone speranze,
    Vi prego rispondete e fatemi sapere se posso avere dei riferimenti ai quali appoggiarmi.
    Grazie.

  28. joiadim scrive:

    salve mi kiamo joia il mio fidanzato è nato senza nervo ottico e volevo sapere se esiste qualche trapianto in grado di curarlo.. premetto k nn conosco l argomento ma vorrei sapere se cè qalke speranza x aiutarlo. grazie

  29. andrea scrive:

    Buongiorno, con la presente sono a chiedere informazioni relative ad una eventuale possibilità di cura -mediante nuove tecnologie es. staminali o quant’altro- di un nervo ottico leso a seguito di trauma avvenuto nel 1996 che mi ha comportato una mancanza di 8 decimi in meno nell’occhio sinistro
    Nel ringraziare anticipatamente porgo i miei più cordiali saluti.

  30. Piero Mariani scrive:

    Salve, mio padre è affetto da neurite ottica bilaterale retrobulbare classificata atipica. Ha effettuato molteplici esami e visite, ma ad oggi ancora nessun risultato. Se qualcuno ha delle novità, sarei veramente grato se le postasse in questo forum. La ns. è davvero una situazione molto critica e delicata, ha perso la vista di un occhio e sta perdendo pian piano quella dell’altro.
    Ringrazio anticipatamente. Saluti

  31. daniele scrive:

    SALVE ALL ETA DI 18 ANNI HO AVUTO UN INCIDENTE BATTENDO IL CAPO HO AVUTO LA PERDITA DELLA VISTA ALL OCCHIO SX AL DESTRO LA VISTA E’ 10 DECIMI AL SINISTRO E’ CIRCA 2 DECIMI
    ORA HO 34 ANNI QUOTIDIANAMENTE PER VIA DI QUESTO DANNO HO SPESSO E SOVENTE EMICRANIA SE PUR PER MIA FORTUNA DI LIEVE ENTITA CHE PREVALENTEMENTE PRENDONO FORMA DALLA ZONA LESIONATA E DALL OCCHIO
    AD OGGI CI SONO CURE ANCHE ALL ESTERO CHE POSSONO PORTARE BENEFICI A CHI COME ME HA SUBITO QUESTO GRAVE INFORTUNIO.
    ALL OSPEDALE BOLOGNNI DI SERIAE DOPO L ULTIMA VISITA OCULISTICA FALLA NEL 2009 MI HANNO DETTO CHE LA RICERCA E’ ANCORA LONTANA
    GRAZIE PER UN POSSIBILE VOSTRO RISCONTRO

  32. eliana palmieri scrive:

    buongiorno,
    vorrei sapere se c’è possibilità di guarigione o regressione con terapia celule saminali per il nervo ottico. Quindici anni fa mia madre ha perso la vista a causa di ischemia del nervo ottico sinistro, e a distanza di quindici anni si è verificata la stessa cosa per ‘occhio destro. Ora ècompletamente non vedente. Siamo disosti ad eventuali sperimenti. Grazie per l’attenzione

  33. Manuele scrive:

    Salve circa 3 anni fa mi hanno diagnosticato un uveite…coriodite multifocale…con la diminuizione del visus a 9/10 e un diminuito campo visivo a causa di una cicatrice edema maculare….volevo sapere se si poteva fare qualcosa per riacquistare in parte il campo visivo…ho 25 anni e la mia vita è distrutta

  34. Douglas scrive:

    Buonasera mi chiamo Douglas, ho 31 anni e vivo a Lucca (Toscana).

    Sono diabetico da 25 anni e chiedo cortesemente un punto di vista su una difficile e recente problematica al nervo ottico del mio occhio sinistro.
    Ho avuto un terribile incidente a febbraio 2012 (sono vivo per miracolo), a causa di una crisi ipoglicemica per diabete, che mi ha fatto cadere da 3 metri in terra, di faccia…

    sono stato ricoverato in ospedale per 5 mesi, dopo un intervento maxilo-facciale, ora sono a casa e in fase di riabilitazione… cerco di non pensare alla cosa terribile che mi è accaduta.
    Purtroppo un osso del viso, rompendosi, mi è finito nel nervo ottico danneggiandolo, e io sono rimasto completamente non vedente dall’occhio sinistro.

    L’osso chiaramente è stato rimosso durante l’operazione, hanno detto che lasciandolo dove si trovava c’era il rischio di un tumore…

    Volevo chiedere se esiste (in Italia o fuori Italia) un centro che effettua il trapianto di nervo ottico, o se c’è un’altra strada possibile per un caso come il mio.

    Grazie e cordiali saluti.
    Douglas

  35. Stefania scrive:

    Buongiorno michiamo Stefania, ho 22 anni e vivo a Ragusa.
    Sono diabetica da 11 anni, ho la sindrome di Walfram (dalla nascita), ed ho l’atrofia del nervo ottico in entrambi gli occhi.
    Attualmente ho un decimo di vista.
    A causa di questo mio problema sono disperata e stò parecchio male.
    La mia più grande paura è che con il passare del tempo questa poca vista che mi è rimasta vada a peggiorare fino alla completa cecità di entrambi gli occhi.
    Spero tanto che ci sia una strada da seguire per risolvere questo mio grande problema.
    Volevo sapere se esiste (in Italia o fuori Italia), un centro che effettua il trapianto del nervo ottico, la ricrescita del nervo ottico oppure qualsiasi altra soluzione per risolavere questo mio problema.
    In attesa aspetto una risposta.
    Grazie.
    Cordiali saluti Stefania.

  36. tonia scrive:

    Ciao….mio padre ieri ha saputo di aver avuto un’ischemia al nervo ottico e l’oculista gli ha detto ke è difficile recuperarlo…è realmente così o c’è qualche speranza?

  37. Angela scrive:

    Salve sono Angela Nocerino,

    mia madre, la Sig.ra Saetta Luisa, circa 7 anni fa il 19/06/2006 è stata operata di meningioma tubercolo sellare.Dopo l’intervento a detta dei dottori avrebbe potuto perdere la vista per un minimo di 3 mesi, ad oggi mia madre è cieca assoluta.Attraverso le varie consultazioni di tanti e tanti medici ci è stato detto che il nervo ottico risulta sano nel segnale e nella morfologia e che solo con l’intervento di cellule staminali e quindi una rigenerazione del nervo ottico oppure con lìinstallazione di un microchip mia madre potrebbe riacquistare la vista.In oltre sarebbe disposta a delle sperimentazioni come volontaria.
    Resto in attesa di un vostro interesse e di una vostra risposta.
    3387033208/3384932802

  38. Antonio Russo scrive:

    Salve ho un atrofia ottica al nervo ottico, cinque anni fa all età di diciasette anni ho perso la vista, non si sa ancora bene la causa…. ho letto dell’oncomodulina in America che rigenera il nervo ottico, qualcuno sa dirmi se è reale e dove si può trovare in America?

  39. Giada scrive:

    Buonasera,
    da agosto 2013 ho progressivamente perso la vista all’occhio sinistro (sto ancora vagando per medici, nessuno sa a cosa sia dovuto!). All’occhio destro purtroppo sono due decimi dalla nascita, ergo non so nemmeno io come faccio ad orientarmi!
    Vorrei informazioni su medici, ospedali, centri specializzati in Italia. Vi prego sono disperata, ho solo 28 anni.
    Grazie.

  40. Giada scrive:

    ps. mi sono scordata di dire che la perdita della vista è stata causata da una neurite ottica retrobulbare (o così pare, il fondo dell’occhio era pulito, poi non so se con boli e cortisone in punture mi hanno danneggiato ulteriormente o provocato glaucoma o altro).

  41. angelo scrive:

    salve sono angelo ho un collega di lavoro che non vede sin da piccolo lui dice che la sua cecità è dovuta al distacco del nervo ottico, qualora ci fossero delle possibilità per potere recuperare la vista è pronto a fare qualsiasi tipo di intervento chirurgico, se qualcuno ha notizie in merito la prego di farmi sapere grazie a tutti

  42. Sabrina scrive:

    Mia figlia ha il nervo ottico malformato dalla nascita e quindi non vede quasi nulla, vede le cose in bianco e nero e in una determinata angolatura. volevo sapere se è recuperabile la vista …..grazie

  43. Giovanni scrive:

    ho letto sul vostro Bioblog-Ricrescita del nervo ottico e vorrei saperne di piu.
    Non ricordo il nome della nostra malattia che è eriditareia cioè da mio padre abbiasmo preso la deteriorazione del Nervo Ottico cioè che con il tempo il nervo ottico si assottiglia e si consima fino alla cecita.
    Fino a poco temnpo fa ci dicevano che non cera niente da fare ,ma spero sempre in voi e nella scenza di po0ter fare passi avanti anche in questo.
    Volevo sapere se cera qualcosa che si poteva fare anche vedendo su internet che al Policlinico Umberto I cera una sperimentazione appunto su questo(se non mi sono sbagliato). Volevo sapere se vero e cosa si dovrebbe fare per saperne di piu anche se la nostra patologia puo avere benefici.
    Resto in attesa di notizie e resto a vostra disposiozione per delucidazioni

  44. bikes for sale scrive:

    bikes for sale

    Ricrescita del nervo ottico – BioBlog

  45. dress boots scrive:

    dress boots

    Ricrescita del nervo ottico – BioBlog

  46. herpes labiale interno ninel scrive:

    herpes labiale interno ninel

    Ricrescita del nervo ottico – BioBlog

  47. Francesco.R scrive:

    Io a causa di un incidente ho questo problema ma dicono che nn ci sono cure e che io debba rimanere così senza vista all’occhio destro. C’è qualcosa che io posso fare?

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