Archivio di marzo 2006

La mappa dei pollini

venerdì 31 marzo 2006 di Federico Illesi

mappa polliniProblemi d’allergie primaverili? Niente paura, da oggi c’è un’arma in più contro occhi rossi, starnuti, pruriti, e disturbi che accompagnano l’inizio della bella stagione: il Meteo polline. Il servizio di previsione della presenza dei pollini nell’atmosfera fornisce un aggiornamento settimanale della situazione nelle diverse aree della nostra Penisola, offrendo a chi soffre di allergie respiratorie la possibilità di vedere in tempo reale la previsione dei pollini della settimana in corso.

L’iniziativa è stata lanciata dall’Associazione italiana di aerobiologia (Aia) in collaborazione con Pfizer Consumer Health Care.

Per ottenere la massima precisione – spiega in una nota Paola De Nuntiis, componente del consiglio direttivo Aia – l’Italia viene suddivisa in base alle aree climatiche. Una valutazione della concentrazione dei pollini presenti in atmosfera e una previsione del loro comportamento nella settimana successiva viene quindi effettuata per ciascuna di queste zone.

Trapianto di organi vivi

venerdì 31 marzo 2006 di Federico Illesi

trasporto organi viviLa TransMedics ha sviluppato il primo sistema al mondo che permette il trasporto di organi “viventi” e non più conservati nel ghiaccio a temperature molto basse.
Il dispositivo ha una tecnologia che simula le condizioni interne del corpo permettendo all’organo di funzionare normalmente.

Il sistema è composto essenzialmente da tre parti: (1) un display senza fili compatto, (2) un modulo specifico per l’irrorazione e perfusione dell’organo e (3) le soluzioni riservate per il nutrimento e l’ossigenazione.
Dallo schermo è possibile monitorare tutti i parametri vitali necessari, tra i quali la pressione e le funzioni metaboliche.
Il modulo per la perfusione è formato da un recipiente trasparente sterile che mantiene l’organo alla temperatura e umidità appropriate.
Infine la soluzione nutriente è stata studiata per mantenere l’organo in salute durante tutto il periodo di trasporto.

descrizione unita  trasporto organi

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Condor: sistema di controllo di Smith e Nephew

giovedì 30 marzo 2006 di Federico Illesi

sala operatoria condor

Smith & Nephew, una società con base in Massachusetts, ha annunciato CONDOR: un sistema di controllo per stanze operatorie.

Questo sistema permetterà agli operatori di sala di controllare molti apparecchi, le informazioni dei pazienti e perfino l’illuminazione e la temperatura ambientale. Per fare un esempio concreto, la velocità di lettura dei parametri utili all’anestesista aumenterà del 20%.
Inoltre, alcuni comandi saranno resi vocali e altri raggiungibili grazie ad un pannello touchscreen.

CONDOR si preoccupa anche della registrazione, attraverso diretto comando, di audio e video degli interventi operatori, file che verranno trasmessi in real-time via internet alle aule universitarie e/o a chirurghi consulenti.

Parto indolore con l’epidurale

mercoledì 29 marzo 2006 di Federico Illesi

parto indoloreDa CremonaWeb: “L’epidurale – spiega il primario di ginecologia del presidio, Mauro Melpignano – viene praticata dall’anestesita su richiesta della paziente stessa”.
In genere le partorienti arrivano già con l’idea di fare questo tipo di parto, e contattano l’anestesista tempo prima.
E non sono poche le donne che scelgono questo metodo di parto. Basti buttare un occhio sui dati.
“Di circa 650 partorienti per l’anno 2005 – spiega Luigi Borghesi, primario del servizio di anestesia dell’Oglio Po – circa un terzo hanno fatto il cesareo, per motivi vari, mentre delle restanti 400, un centinaio hanno scelto l’epidurale”.
Dunque la richiesta è forte, per una metodologia che però, purtroppo, è un servizio a pagamento. Non è pensabile – commenta Borghesi – che nel 2006 ci siano ancora donne che in reparto gridano per il dolore, mentre partoriscono. Oggi gli ospedali stanno attenti ad ogni tipo di dolore, tranne che quello per parto, che troppo spesso viene ignorato.

Nel dettaglio, per eseguire questa procedura all’inizio del travaglio, la paziente viene fatta stendere su un fianco o messa seduta. Viene monitorata la pressione intravenosa e si disinfetta la cute della parte inferiore della schiena. L’anestesista inietta poi l’anestestico locale nella cute e nel sottocute con una normale siringa.

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Taxotere contro il tumore allo stomaco

martedì 28 marzo 2006 di Federico Illesi

cancro allo stomacoLa Food and Drug Administration (FDA) ha approvato TAXOTERE, un medicinale somministrabile tramite iniezione concentrata, utile per il trattamento dei pazienti con il cancro allo stomaco in fase avanzata, comprese le forme tumorali della giunzione gastro esofagea (GE).
Le possibilità di trattare questa malattia devastante sono aumentate grazie a questo farmaco, che ricordo essere il primo approvato per il trattamento di patologie simili: l’aumento delle probabilità di sopravvivenza è dimostrata ed è tale da permettere ai pazienti di curarsi.

La FDA ha basato l’importante decisione sui risultati ottenuti da 325 studi, la più grande prova internazionale di fase III nel cancro avanzato, precedentemente non trattato, a cui hanno partecipato 445 pazienti.

Qualche dato può dare senso pratico alla gravità di questa malattia: il cancro allo stomaco provoca più di 700.000 morti all’anno. Secondo l’American Cancer Society solo negli Stati Uniti ad oltre 22.000 nuovi pazienti sarà diagnosticata questa specifica forma tumorale, e più di 11.000 di questi moriranno in tutto il 2006.
Gli effetti indesiderati più comuni connessi al TAXOTERE sono anemia, diarrea e nausea.

Pompa per infusione

lunedì 27 marzo 2006 di Federico Illesi

pompa per infusioneLa pompa per infusione a siringa è un dispositivo molto comune utilizzato in ambulanze medicalizzate e di trasferimento, unità di cura intensiva, anestesia, cardiologia e reparti neonatali.
Il funzionamento è molto semplice: basta inserire nell’apposita fessura la siringa, impostare il programma e il motorino passa-passo (step), controllato da un microprocessore, farà il resto.

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Aloe vera

lunedì 27 marzo 2006 di Federico Illesi

pianta aloe veraL’aloe è una pianta perenne della famiglia delle Liliacee, a cui appartengono oltre 200 specie soprattutto africane, che cresce bene nei terreni rocciosi, aridi e sabbiosi. Le foglie che si dipartono a rosetta da un breve fusto a livello del terreno, sono lanceolate, carnose e succulente.

Esse contengono un tessuto gelatinoso le cui proprietà sono note fin dai tempi più remoti. Infatti le sue virtù terapeutiche sono state descritte da innumerevoli fonti antiche: le tavole sumeriche, il papiro egiziano di Erbes, l’erbario di Dioscoride, gli scritti di Ippocrate e di Alessandro il Grande.

Il gel contenuto nella pianta, che si può anche essiccare e polverizzare, è utilizzato oggi come rimedio naturale, esso agisce soprattutto sul sistema immunitario per azione diretta ed indiretta con effetto adattogeno, stimolante e modulante. È quindi particolarmente adatto per il trattamento delle allergie alimentari e delle malattie del sistema immunitario in genere. È anche cicatrizzante e riepitelizzante, per cui è utile anche in caso di ulcera.

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Tumore del sangue

sabato 25 marzo 2006 di Federico Illesi

tumore del sangue, mielomaCon il termine “tumore del sangue” si indicano generalmente leucemie, linfomi e mielomi.

In particolare il Mieloma Multiplo è una malattia del midollo osseo dovuta ad una crescita eccessiva di un particolare tipo di cellule che vengono chiamate plasmacellule.

Una serie di eventi non del tutto chiari trasforma una plasmacellula normale in plasmacellula tumorale. La plasmacellula normale è una cellula che normalmente si trova nel midollo osseo, quindi all’interno di tutte le ossa producendo anticorpi. La plasmacellula tumorale mantiene questa capacità e pertanto produce una grande quantità di anticorpi che, insieme, costituiscono la componente M.
La componente M viene riscontrata mediante un esame del sangue comunemente prescritto e chiamato elettroforesi delle proteine sieriche. Grazie a questa analisi, che è normalmente compresa tra i comuni esami del sangue, è possibile diagnosticare circa 1/3 dei casi di Mieloma Multiplo in una fase molto precoce, ossia prima che la malattia abbia provocato danni irreparabili. Oltre a produrre la componente M, le plasmacellule rilasciano una grande quantità di particolari sostanze solubili, chiamate citochine, che hanno lo scopo di favorire la crescita delle plasmacellule a discapito delle cellule sane circostanti. Le plasmacellule malate producono una grande quantità di una proteina, chiamata Componente Monoclonale o Componente M, che non è altro che un tipo particolare di anticorpo. La componente M contribuisce alla comparsa dei sintomi tipici del Mieloma Multiplo.

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Cuore artificiale

venerdì 24 marzo 2006 di Federico Illesi

cuore artificialeAbbiamo già analizzato in passato come è possibile supplire ad una mancanza dell’attività renale attraverso la dialisi auspicando, per i pazienti idonei, ad un trapianto.

Col cuore le cose sono un po’ diverse, nel caso in cui il funzionamento si dovesse compromettere in modo grave, e con grave si intendono disfunzioni cardiache acute, aterosclerosi coronarica non operabile, precedenti interventi cardiaci con esiti non positivi, l’unica via è il trapianto.

Per il trapianto si sa che ci sono le liste di attesa e che occorrono più di 2 anni per un cuore, e in caso di necessità, durante questo periodo, si ricorre all’impianto di un cuore artificiale.

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Patate vs tumori

giovedì 23 marzo 2006 di Federico Illesi

patataLa patata sarà utilizzata per trattare molte malattie, tumore incluso. Infatti i ricercatori hanno scoperto che i principi attivi di questa pianta includono il Sitosterolo e le Sitosteroline, assieme ad un componente fenolico anti-tumorale: l’Ipossoside. Il Sitosterolo e le Sitosteroline hanno un comprovato effetto benefico sul sistema immunitario dell’uomo. I poteri curativi della pianta sono stati scientificamente studiati e sono stati accolti come un’importante innovazione nella lotta ai tumori.
Il rovescio della medaglia è che un altro studio degli scienziati dell’Harvard recentemente ha dimostrato che il consumo del tubero fa aumentare la probabilità di contrarre il diabete di tipo 2 del 14% nelle persone e, addirittura, di ben il 21% nelle donne golose di patatine fritte.

Come spesso accade in medicina non resta che optare per il male minore… scegliete voi.